Sono tredici le persone risultate positive al coronavirus nelle ultime 24 ore. Di questi, otto sono casi d'importazione: una persona di nazionalità bengalese, due casi dalla Spagna, due dall'Afghanistan, uno dal Pakistan, uno dall'Egitto e una donna di Capoverde con link all'Arabia Saudita. Degli altri casi, uno riguarda una donna con link familiare al cluster della comitiva di giovani in vacanza a Capri, tre riguardano donne la cui positività è stata riscontrata in fase di ospedalizzazione. Per le persone rientrate in Italia da paesi esteri è stato attivato il contact tracing internazionale per risalire ai contatti.

Tamponi a chi arriva in pullman nel Lazio

Al momento non è ancora pronta l'ordinanza con quale saranno disposti test sierologici su tutte le persone che arrivano in pullman nel Lazio da paesi a rischio. La Regione ha annunciato nei giorni scorsi questa nuova misura al fine di monitorare gli arrivi soprattutto dai paesi dell'Est Europa, dove il coronavirus sta avendo in questo periodo un picco altissimo di casi. Nei giorni scorsi alcune badanti di rientro dalla Romania sono risultate positive: erano tornate in Italia col pullman, dopo qualche giorno sono risultate positive al tampone. Si tratta di persone che lavorano con soggetti ad alto rischio come anziani o disabili: per questo una loro eventuale positività deve essere immediatamente circoscritta.

Attenzionate le zone della movida

Non sono solo i pullman provenienti dall'estero a essere attenzionati in questo periodo. Sotto l'occhio delle autorità, anche le zone della movida, piene di giovani che, approfittando della calura estiva, la sera escono per stare un po' con gli amici e passare del tempo all'aria aperta. Questo ha inevitabilmente portato ad assembramenti, concentrati soprattutto nelle piazze più frequentate dagli under 40: Trastevere, piazza Bologna, San Lorenzo, nelle ultime settimane hanno visto diversi interventi della Polizia Locale che ha provveduto a chiudere le piazze.