Sono 57 i pazienti ricoverati presso l'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Tra questi, 48 sono positivi al coronavirus, di cui, 2, più gravi, si trovano ricoverati presso il reparto di terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Nove persone, sospettate di aver contratto il virus, sono state sottoposte ai test per la ricerca del Covid-19 e sono in attesa dei risultati degli esami. Questi i dati diramati nel bollettino dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, lunedì 27 luglio. Dall'Inmi si rende noto che sono 545 i pazienti asintomatici o con sintomi lievi, per i quali non è necessario il ricovero ospedaliero, sono stati dimessi stamattina. Alcuni hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni, dove resteranno fino a completa guarigione rispettando il regime di isolamento domiciliare. Altri, sono stati trasferiti a strutture del territorio adibite all'osservazione. Rispetto a ieri all'ospedale Spallanzani aumentano di due unità i ricoveri (erano 55), sono cinque in più i positivi (erano 43), mentre resta invariato il numero delle terapie intensive (era e resta 2).

Nel Lazio ieri 19 contagi, di cui 5 casi d'importazione

Ieri nel Lazio sono stati diciannove i contagi di coronavirus registrati, mentre nelle ultime 24 ore in tutto il territorio della regione ci sono stati due morti. Tra i nuovi casi accertati cinque sono riconducibili a casi d'importazione, precisamente di cittadini provenienti due dal Bangladesh e tre dall'India. Nelle province diverse da quella di Roma ci sono stati due i nuovi casi che riguardano la Asl di Latina: due uomini di nazionalità indiana, collegati a contagi già noti e isolati. L'attenzione dell'assessorato regionale alla Sanità resta alta, specialmente nei confronti di chi proviene da fuori Regione e, in particolare, dai viaggiatori che arrivano da Paesi a rischio. Così ha commentato in una nota D'Amato: "In arrivo un’ordinanza per i test ai viaggiatori in pullman: la priorità è quella di difendere Roma e il Lazio".