Sono 55 i pazienti ricoverati nell'Istituto di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Tra questi, 43 sono risultati positivi al coronavirus, di cui 2, più gravi, si trovano nel reparto di terapia intensiva e necessitano di supporto respiratorio. Dodici persone, sospettate di aver contratto il virus, sono state sottoposte ai test per la ricerca del Covid-19. Questi i dati diramati dal bollettino dell'ospedale Lazzaro Spallanzani di oggi, domenica 26 luglio. L'Inmi rende inoltre noto che stamattina sono 545 i pazienti asintomatici o con sintomi lievi dimessi, le cui condizioni di salute non sono tali da richiedere ricovero ospedaliero. Alcuni hanno fatto ritorno alla propria abitazione, dove resteranno obbligatoriamente in regime di isolamento domiciliare fino a completa guarigione e comunque, fino a tampone negativo, mentre altri sono stati trasferite a strutture del territorio adibite all'osservazione. Rispetto a ieri allo Spallanzani si registrano 2 ricoveri in meno (erano 57) e un positivo in meno (erano 44), mentre restano invariate a 2 le terapie intensive.

Nel Lazio ieri 19 contagi, di cui 5 d'importazione e un morto

Ieri nel Lazio sono stati 19 i contagi registrati nelle 24 ore precedenti, di cui 5 riconducibili a casi d'importazione, precisamente due dal Bangladesh, due dal Pakistan e un caso dall'Ucraina. Nell'intero territorio della Regione c'è stato un solo morto. Nel Lazio i dati complessivi sul Covd-19 da inizio epidemia segnalavano 928 positivi, dei quali 186 ricoverati in ospedale non in terapia intensiva, 9 in terapia intensiva, mentre 733, le cui condizioni di salute non necessitano di ricovero ospedaliero, si trovano in isolamento domiciliare. Il numero dei decessi aggiornato a ieri si attesa sugli 858, mentre il totale dei guariti a 6749. In tutto nel Lazio a ieri sono stati esaminati 8535 casi.