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Nel Lazio domenica 25 ottobre sono 1541 i contagi di coronavirus, in calo rispetto ai 1687 casi diagnosticati ieri (-146). I morti sono dieci, uno in più rispetto a ieri (erano stati nove). Sono stati processati circa 22mila tamponi a fronte degli oltre 23mila elaborati nelle scorse 24 ore. A Roma i contagi riscontrati sono 632, 581 nelle province, dove sono emersi due decessi.

I casi di coronavirus a Roma e nel Lazio Asl per Asl

Asl Roma 1: 158 casi, di cui 149 a domicilio e nove sono ricoveri. Si registrano sei decessi di 81, 82, 84, 87, 89 e 96 anni con patologie;

Asl Roma 2: 410 casi, 62 con link familiare o contatto di un caso già noto e 156 i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale;

Asl Roma 3: 64 casi, di cui 33 con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 88 anni con patologie;

Asl Roma 4: 86 casi, di cui 37 con link familiare o contatto di un caso già noto, quattordici i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale;

Asl Roma 5: 142 casi, tutti con link familiare, contatto di un caso già noto e isolati a domicilio;

Asl Roma 6: 100 casi, tutti con link familiare o contatto di un caso già noto e casi isolati a domicilio. Si registra un decesso di 70 anni con patologie

Asl di Latina: 149 casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 84 anni con patologie;

Asl di Frosinone: 249 nuovi casi, si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Sedici sono i casi ricoverati;

Asl di Viterbo: 145 casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 83 anni con patologie;

Asl di Rieti: 38 nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto.

D'Amato: "Roma e Lazio stanno tenendo"

"L’obiettivo del sistema sanitario regionale è quello di continuare a salvare vite umane tenuto conto che abbiamo uno dei più bassi livelli di letalità – commenta l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato – Roma e il Lazio stanno tenendo". Per quanto riguarda i posti letto: "Nei prossimi quattro giorni ne saranno operativi 400 nelle strutture individuate dall’ordinanza e ulteriori 150 posti nelle strutture alberghiere protette". L'appello di D'Amato è "contattare il proprio medico di medicina generale e a utilizzare la rete dell’emergenza-urgenza in modo appropriato evitando così di mettere ulteriormente sotto pressione i nostri operatori". E ha informato che al momento ci sono "in isolamento domiciliare circa 20mila persone, in media cinque per ognuno dei 4 mila medici di medicina generale".