Colosseo, Giuli: “Domani apertura, sulla morte di Andrea Moretti aspettiamo che giustizia faccia il suo corso”
Dopo la morte di Andrea Moretti, l'operaio rocciatore di 22 anni precipitato mentre montava l'impianto d'illuminazione nella notte fra il 22 e il 23 settembre, il Colosseo prova ad andare avanti mentre gli inquirenti portano avanti l'inchiesta per omicidio colposo. "Sì, riapre domani", conferma il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine dell'incontro con i lavoratori del Parco Archeologico per capire il loro stato d'animo dopo la tragedia.
"Qui per condividere stato d'animo, della sicurezza parleremo coi sindacati"
"Siamo venuti a condividere uno stato d'animo coi lavoratori e lavoratrici del parco del Colosseo", ha aggiunto Giuli, che ha preso parte all'incontro, andato in scena proprio all'interno dell'Anfiteatro Flavio, insieme al direttore del Parco Simone Quilici. "Tutte le questioni relative alla sicurezza – ha continuato Giuli -, alla tutela verranno affrontate con i rappresentanti sindacali". La Cgil di Roma e Lazio ha più volte chiesto di incontrare il ministro per parlare anche della tutela del lavoro e della gestione degli appalti. Con loro Giuli ha promesso "di vedersi con i sindacati il prima possibile nelle sedi opportune per discutere dei temi fondamentali della sicurezza e della civiltà del lavoro"
Le reazioni dei turisti alla chiusura
"Oggi era il momento di condividere uno stato d'animo con il personale alla vigilia della riapertura". Confermato, quindi, che il monumento sarà di nuovo fruibile da sabato 26 settembre. Fra i turisti arrivati a Roma la notizia della chiusura aveva raccolto reazioni miste. "È frustrante, con tutta la strada che abbiamo fatto arriviamo qui", ha raccontato una statunitense arrivata dal Michigan, "ma rispetto la decisione e sono vicina alla famiglia del ragazzo morto". Mentre avevano provocato indignazione le frasi di un altro americano che aveva ironicamente ringraziato Giuli per avergli "rovinato la vacanza".
Giuli: "Aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso"
La riunione con i dipendenti è servita, secondo Giuli, anche a "guardarsi, parlarsi, ascoltarsi come un corpo coeso e andare avanti aspettando che a giustizia faccia il suo corso". Sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati dai magistrati della procura di Roma. Al momento l'accusa è di omicidio colposo. Lunedì 28 settembre sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Andrea Moretti.