Hanno 22 e 26 anni Marco e Gabriele Bianchi, i due fratelli esperti di MMA arrestati sabato notte per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte, un giovane di 21 anni che aveva cercato di sedare una rissa. Sui profili social dei due, foto sul ring, in palestra, in costume a mostrare i muscoli e i tatuaggi. "Chi mena per primo mena due volte", scriveva Gabriele Bianchi a corredo di una delle tante immagini pubblicate. Arroganti, pieni di sé, esibizionisti: i due fratelli, molto conosciuti ad Artena e Colleferro, avevano in giro la nomea di violenti. Tanti i ragazzi che, dopo l'omicidio di Willy, hanno raccontato che bastava un niente per fargli menare le mani e scatenare una rissa. “Non è la prima volta che quel gruppo crea problemi, basta uno sguardo e loro partono con le botte, escono di casa per cercare la rissa”. Così a Fanpage.it alcuni giovani di Colleferro e di Artena hanno commentato la triste notizia della morte di Willy Monteiro.

Gabriele Bianchi intervistato dal Tg

Una vita dedita all'MMA quella di Marco, un negozio aperto da poco per Gabriele, intervistato un mese fa dal Tg regionale per aver aperto una frutteria alla fine del lockdown. Il ragazzo era stato preso come un esempio di imprenditoria virtuosa, e definito come "un raggio di luce, di sole ai tempi del coronavirus". Molti anche i giornali locali che lo avevano encomiato per il ‘coraggio' di aprire un'attività mentre la maggior parte dei negozi stava fallendo. Sabato notte, l'omicidio di Willy. Gabriele e Marco sono stati arrestati dai carabinieri di Colleferro poco dopo il violento pestaggio e portati in caserma. Insieme a loro sono stati fermati anche Mario Pincarelli (denunciato ad agosto per aver preso a calci e pugni un vigile urbano) e Francesco Belleggia. Sono stati accusati di omicidio preterintenzionale in concorso e trasferiti nel carcere di Rebibbia. Al momento non avrebbero parlato con gli inquirenti né rilasciato dichiarazioni spontanee.