"Giuliano Castellino ti do una notizia, continuiamo a restare orgogliosamente antifascisti anche il 22 maggio: non farete la manifestazione". Sono le parole della sindaca Virginia Raggi, in risposta al rinnovato annuncio a scendere in piazza del leader romano di Forza Nuova, durante una conferenza stampa nel pomeriggio. La decisione a voler organizzare una nuova manifestazione di estrema destra arriva dopo che la Questura ha vietato quella del pomeriggio di sabato scorso 8 maggio. "Abbiamo rilanciato l'iniziativa per sabato 22 maggio – ha detto Castellino e ha aggiunto – annunciamo alle autorità competenti che non ci saranno ulteriori rinvii, quindi autorizzata o meno, Area manifesterà a Roma".

Questura vieta manifestazione di estrema destra

Il coordinamento Area, che insieme a Forza Nuova racchiude diverse sigle di estrema destra, aveva annunciato una manifestazione lo scorso sabato in piazza Bocca della Verità, che però non è stata fatta perché la Questura di Roma l'ha vietata, per la difficoltà nel prevedere il numero dei partecipanti e quindi non possibile, date le attuali restrizioni per l'emergenza sanitaria in corso e per il rischio di trovarsi in piazza lo stesso Castellino, sottoposto a regime di sorveglianza speciale. Una mobilitazione che era stata indetta "contro la tirannia globalista, sanitaria e antifascista". La decisione della Questura di vietare la manifestazione dell'estrema destra è stata accolta con entusiasmo da Anpi, associazione nazionale partigiani d'Italia e dal III Municipio, con la presidente Francesca Del Bello. Anpi ha chiesto inoltre alla Questura di vietare anche il corteo di CasaPound, previsto per il prossimo sabato 29 maggio. In quel frangente la sindaca ha dichiarato: "I fascisti a Roma non sfilano. Roma è orgogliosamente antifascista e questo da sindaca della Capitale degli italiani e da cittadina non posso accettarlo".