La Questura di Roma ha vietato la manifestazione indetta questo pomeriggio da Area, una nuova sigla che raccoglie diversi gruppi neofascisti e di estrema destra con al centro Forza Nuova. L'evento era previsto oggi pomeriggio per le 15.00 in piazza Bocca della Verità e ora si temono disordini da parte dei gruppi estremisti che no è escluso si concentrino ugualmente nel centro della capitale. Le ragioni del divieto sarebbero nella difficoltà di prevedere il numero dei partecipanti reali rispetto a quelli preavvisati, e la presenza di Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova, attualmente sottoposto a sorveglianza speciale. La manifestazione era stata indetta con la parola d'ordine "contro la tirannia globalista, sanitaria ed antifascista".

Anpi: "Ora vietare manifestazione di CasaPound"

Esultano l'Anpi e la presidente del II Municipio Francesca Del Bello, che in una lettera congiunta avevano chiesto alle istituzioni di intervenire contro "Forza Nuova che  tenta di mettere a segno due colpi a Roma. Un ‘avamposto di socialità' nel quartiere San Lorenzo e una manifestazione", accogliendo con soddisfazione la notizia del divieto. L'Anpi chiede inoltre che lo stesso provvedimento sia preso nei confronti dell'annunciato corteo di CasaPound previsto il prossimo 29 maggio.

Virginia Raggi: "I fascisti a Roma non sfilano"

Giubilo anche dal Campidoglio. "I fascisti a Roma non sfilano. – scrive la sindaca Virginia Raggi su Facebook – Roma è orgogliosamente antifascista e questo da sindaca della Capitale degli italiani e da cittadina non posso accettarlo. La manifestazione è quella del ‘Movimento Area Coordinamento dei movimenti identitari/sovranisti.Con la scusa di ‘sensibilizzare sulle problematiche del lavoro e disoccupazione' stanno scendendo in piazza contro l'antifascismo e i valori della democrazia su cui si basa la nostra città e il nostro Paese.Basta leggere su internet alcuni passaggi che hanno pubblicato sulla rivista online litaliamensile.it. Questa gente parla di lottare contro il sistema antifascista ‘vero virus mortale che avvelena e divide l'Italia e gli italiani'. Parole inaccettibili".