Caos parcheggi tra Flaminio e Villaggio Olimpico, Patanè: “Pensiamo a Ztl durante partite e concerti”
Dopo il caos di auto e parcheggi selvaggi registrato fra Flaminio e Villaggio Olimpico in occasione della partita di lunedì 24 agosto fra Roma e Fiorentina, il Campidoglio apre alla possibilità di istituire una Ztl temporanea nei quartieri durante partite, concerti e grandi eventi. L’ipotesi è stata lanciata dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, che punta a limitare l’ingresso delle auto nelle ore più critiche per evitare che i residenti si ritrovino il quartiere completamente occupato. Un'idea che arriva anche dopo la lettera inviata dalla presidente del municipio II, Francesca Del Bello, al questore e al prefetto di Roma in cui lamentava i troppi posti tolti ai residenti per concedergli agli spettatori dello Stadio Olimpico.
Patanè: "Una Ztl per tutelare i residenti del Villaggio Olimpico"
Una critica che sembra essere stata accolta dall'assessore alla Mobilità. "Bisogna tutelare i residenti", ha spiegato Patanè. "Approfondirei l’ipotesi di Zone a traffico limitato con varchi transennati e presidiati dai vigili, in occasione di partite, concerti o altro tipo di eventi infrasettimanali". La misura, almeno per ora, è ancora allo studio. L’idea sarebbe quella di attivare il dispositivo soltanto nelle giornate in cui lo Stadio Olimpico e le strutture della zona attirano migliaia di persone, con controlli agli accessi per impedire che il traffico privato si riversi indiscriminatamente nelle strade residenziali. Una misura richiesta da molti residenti, che in occasione di Roma-Fiorentina hanno visto chiudere la sosta su via Olanda e via Unione Sovietica, riservate al parcheggio degli steward.
Come detto anche dall'assessore Patanè, la situazione è diventata ancora più delicata per la presenza contemporanea dei cantieri legati alla Metro C, in particolare alle fermate Farnesina e Auditorium che serviranno rispettivamente le zone di Foro Italico e Flaminio. "Soprattutto ora, si riversano tutti nella stessa area e i residenti si ritrovano auto parcheggiate anche davanti al portone, non riuscendo nemmeno a rientrare a casa", ha sottolineato l’assessore.
Bus, metro e bici, "le alternative esistono"
L'auto privata è ancora oggi il mezzo principale con cui i tifosi si recano alle partite, ma il problema, secondo il Campidoglio, non sarebbe tanto l'assenza di alternative, quanto il loro scarso utilizzo. Nei giorni delle partite di Roma e Lazio, ricorda Patanè, il servizio di trasporto pubblico verso lo stadio viene potenziato in maniera significativa. "Aumentiamo del 50% le linee dirette allo stadio. Si tratta di 19 linee del trasporto pubblico", ha spiegato per poi aggiungere: "Bisogna utilizzare i parcheggi di scambio".
A queste si aggiungono altri servizi dedicati. Ci sono gli autobus organizzati dalla Roma per i tifosi ospiti e le navette predisposte dal Comune in occasione delle partite della Lazio. Nei grandi appuntamenti sportivi, come gli Internazionali di tennis, la finale di Coppa Italia o il Sei Nazioni di rugby, viene invece preparato un vero e proprio piano straordinario della mobilità.
"In occasione degli Internazionali, della Coppa Italia o del Sei Nazioni predisponiamo un vero e proprio piano della mobilità con aree di sosta, Ncc e altri servizi", ha aggiunto Patanè. "E poi ci sono altri vettori per spostarsi: le bici elettriche, i monopattini", i famosi mezzi per coprire l'ultimo tratto fra la fermata più vicina e la propria destinazione. "Insomma le alternative esistono", ha concluso.
Le proteste dei residenti
Da tempo i residenti del Villaggio Olimpico, quartiere particolare per conformazione, ad alta densità abitativa ma con poca superficie utile alla sosta, chiedono interventi per contenere l'affollamento di auto in occasione degli eventi al Foro Italico. Ad aprile scorso è stata lanciata una petizione proprio per l'istituzione di una Ztl anche temporanea. Nei prossimi mesi si capirà se potrà essere attivata, ma una soluzione sarà necessaria anche in vista della probabile concessione, per cui è iniziata la conferenza dei servizi preliminare, del vecchio stadio Flaminio alla Lazio per farne la propria casa.