video suggerito
video suggerito

Calciatore della primavera diffonde video di una dipendente dell’As Roma che fa sesso: lei licenziata

Una dipendente dell’As Roma è stata licenziata per “incompatibilità ambientale”. Un suo video in atteggiamenti intimi con il fidanzato era stato diffuso nelle chat da un calciatore della primavera della società giallorossa.
A cura di Enrico Tata
496 CONDIVISIONI
Immagine

Un calciatore della Roma primavera diffonde in chat il video di una dipendente dell'As Roma mentre fa sesso con il suo fidanzato. Ma a pagare per questo fatto non è stato il giocatore, ma la presunta vittima. Infatti la ragazza, stando a quanto scrive Alessandro Mantovani su Il Fatto Quotidiano, è stata licenziata per "incompatibilità ambientale".

Un caso di revenge porn nei confronti della giovane indagata, che però è stata l'unica a pagare e si è trovata di punto in bianco senza lavoro. I fatti risalgono allo scorso autunno: il calciatore ha confessato, in lacrime, di aver chiesto il telefono della ragazza in prestito, con la scusa di chiamare il suo procuratore. Trovando il video tra i filmati, lo ha inviato sul suo telefono e poi in chat con i compagni di squadra. All'epoca dei fatti, il ragazzo era ancora minorenne.

L'avvocato della Roma, Lorenzo Vitali, ha inviato una lettera di licenziamento alla ragazza, in cui si legge: "È stato portato all’attenzione della Direzione Risorse Umane e dei vertici aziendali un video che inconfondibilmente La ritrae nel compimento di atti sessuali. Purtroppo, ci risulta che tale video sia stato visionato da gran parte del personale e dei giocatori della società".

Per questo, ha concluso l'avvocato, sempre stando a quanto riportato dal Fatto Quotidiano, sarebbe evidente "l’incompatibilità della prosecuzione del Suo rapporto di lavoro con il sereno e regolare andamento dell’attività della Società". Alla dipendente è stata riconosciuta un'indennità per il mancato preavviso. L'As Roma, spiega il quotidiano diretto da Marco Travaglio, non ha rilasciato spiegazioni o commenti in merito al fatto.

L'avvocato Francesco Bronzini, incaricato dalla ragazza, ha contestato all'As Roma di non aver tutelato la dipendente da questi comportamenti illeciti. Non solo: il giovane calciatore non è stato neanche sospeso. Per questo il legale della donna è pronto a presentare una denuncia e a chiedere il risarcimento del danno alla giovane promessa della società giallorossa.

496 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views