È ricoverato in rianimazione e in regime di prognosi riservata all'ospedale San Camillo di Roma il giovane di 31 anni di Napoli che nella notte tra il 15 e il 16 maggio è precipitato da Ponte Garibaldi. Le sue condizioni sono ‘complesse ma stabili': il ragazzo ha un quadro clinico di politrauma dovuto all'impatto col suolo ed è sotto costante osservazione. L'Azienda ospedaliera fa inoltre sapere che tutte le cure necessarie sono state prestate.

Il drammatico incidente è accaduto nella notte tra il 15 e il 16 maggio a Ponte Garibaldi, tra lungotevere De' Cenci e piazza Giuseppe Gioachino Belli. Erano circa le 20.30, il 31enne si trovava a Roma con alcuni amici, e dopo aver preso un aperitivo tutti insieme hanno deciso di scattarsi un selfie sul ponte. Secondo una prima ricostruzione, il 31enne si è seduto sul ponte, ma mentre cercava l'angolatura migliore per scattare la foto ha perso l'equilibrio ed è precipitato nel vuoto. Il tutto sotto gli occhi impotenti degli amici che non sono riusciti ad aiutarlo. Il ragazzo ha fatto un volo di diversi metri, cadendo sulla pista ciclabile sotto il ponte. Gli amici hanno lanciato subito l'allarme e chiamato il 112 per sollecitare l'intervento urgente di un'ambulanza.

Sul posto è arrivato il personale sanitario del San Camillo e gli agenti della Polizia di Stato. Le condizioni del 31enne sono apparse da subito critiche, è stato prelevato e portato subito in ospedale in codice rosso. I poliziotti hanno eseguito i rilievi del caso, ascoltando gli amici che hanno assistito alla scena e ricostruendo l'accaduto. Il giovane è stato subito sottoposto a un intervento chirurgico salvavita: le sue condizioni, come diffuso questa mattina dal San Camillo, sono ancora complesse. Non è noto se sia in pericolo di vita o meno.