Bambino di 8 anni massacrato di botte da tre coetanei alla festa di compleanno: si cercano i genitori

Sono in corso le indagini da parte degli agenti della Polizia di Stato sul caso dei bambini che hanno massacrato di botte un loro coetaneo, di appena otto anni. I tre, che hanno sette, nove e undici anni, sono stati identificati, ma non sono imputabili. Per questo le forze dell'ordine stanno cercando di risalire ai genitori: al momento non è ancora chiaro se questi fossero presenti, o se i bambini fossero al parco da soli. Alcune persone che hanno assistito alla scena, riferiscono che i tre avevano in mano un oggetto di ferro con il quale hanno colpito la vittima.
Le ferite riportate dal piccolo, nonostante la serietà, non sono gravi e non è in pericolo di vita. I medici del Policlinico Umberto I lo hanno sottoposto a un intervento al volto e fisicamente sta bene, nonostante la paura provata in quel momento.
L'aggressione, di cui non si conoscono le cause, è avvenuta venerdì pomeriggio al parco delle Magnolie a Serpentara, quartiere alla periferia di Roma. Il bambino stava festeggiando il compleanno al parco insieme a degli amici, con i quali stava giocando a pallone. Per cause ancora da chiarire, gli altri tre bambini si sono avvicinati e hanno cominciato a colpirlo, aggredendolo pesantemente fino a spaccargli il labbro. Portato in codice giallo al Policlinico Umberto I, è stato medicato e poi dimesso.
Come detto, i bambini che hanno aggredito il loro coetaneo sono troppo piccoli, e quindi non imputabili. È praticamente certo però, che sarà inviata un'informativa alla procura dei minorenni di Roma per informarla dell'accaduto. Non è escluso che saranno i genitori dei tre bambini a rispondere del loro comportamento nel caso dovessero essere ravvisate delle mancanze – soprattutto di controllo – da parte loro.