Arrestato vigile urbano a Guidonia Montecelio, in casa aveva cocaina per lo spaccio e pistola clandestina
Aveva della cocaina pronta per la vendita e una pistola con matricola abrasa un vigile urbano in servizio nella polizia locale di Guidonia Montecelio, vicino Roma. I carabinieri lo hanno arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e possesso di arma clandestina. Si tratta di un cinquantatreenne, sottufficiale del Comando di via Roma. Dovrà rispondere delle accuse a proprio carico. L'agente ora si trova nel carcere di Rebibbia, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
I fatti hanno sorpreso la comunità, incredula per quanto accaduto. Sono tanti i commenti dei cittadini di Guidonia Montecelio. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Mauro Lombardo, che ha spiegato come sia intervenuto il Comune, che ha sospeso il vigile urbano dal servizio senza retribuzione e ha avviato il procedimento disciplinare.
"Siamo di fronte a un fatto grave e, se le accuse saranno confermate, si potrà arrivare al licenziamento" commenta il sindaco Lombardo. Il primo cittadino ha chiarito: "La giustizia farà il suo corso. Da sindaco e da avvocato non mi azzardo ad anticipare la condanna di un cittadino". Poi l'appello alla comunità: "Chiedo ai cittadini di non lasciarsi condizionare nel giudizio su tutti gli uomini e le donne della polizia locale dal comportamento gravissimo e inaccettabile di un singolo, che sarà valutato all'esito dell'indagine, anche se al momento gli indizi di colpevolezza appaiono molto gravi".
Secondo quanto ricostruito, al momento dei fatti il vigile urbano era in divisa e a bordo di un'auto di servizio della polizia locale di Guidonia Montecelio quando i carabinieri della Compagnia di Subiaco lo hanno fermato per un controllo. Le perquisizioni si sono estese alla sua abitazione, dove i militari hanno trovato 390 grammi di cocaina divisa in dosi, pronta probabilmente per essere venduta, e 30 mila euro in contanti. Sulla pistola con la matricola abrasa e sulle munizioni verranno svolti accertamenti per cercare di capirne la provenienza. Il cinquantatreenne sarebbe stato monitorato nel tempo per alcuni sospetti nei suoi confronti, fino al controllo e all'arresto in flagranza.