Venti i colpi messi a segno tra l'8 e il 17 gennaio, almeno due scippi al giorno. L'uomo ritenuto il rapinatore seriale che nelle scorse settimane ha terrorizzato il III Municipio è stato arrestato domenica dai carabinieri della compagnia di Montesacro, che indagavano su una serie di scippi messi a punto nella zona. M.R., trentenne con problemi di tossicodipendenza, è stato arrestato domenica dopo l'ultimo colpo messo a segno a Montesacro. È stato trovato accanto al suo camper, vicino a un Sh nero risultato rubato (e usato per alcuni scippi) in possesso di alcuni oggetti rubati nei giorni scorsi: un paio di occhiali appartenenti a una signora derubata in via Valsolda, il suo telefonino, e un k-way che era stato usato per un furto a Ponte Tazio.

Il 30enne accusato di ricettazione

L'uomo è stato arrestato per ora con l'accusa di ricettazione, ma gli investigatori stanno lavorando per collegarlo agli scippi messi a punto nella zona. Un'ipotesi è che il trentenne, uscito dal carcere a fine dicembre, abbia cominciato con la serie di scippi per pagarsi la droga, da cui è dipendente. Nel camper, infatti, sono state trovate anche alcuni dosi di cocaina. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'uomo non usava sempre lo stesso scooter: i motorini, quasi tutti di marca Sh, venivano rubati all'occorrenza, usati fino a che non finiva la benzina, e poi abbandonati. Questo spiega perché i vari testimoni hanno sempre indicato colori di scooter diversi: c'è chi lo aveva visto bianco, chi nero, chi bordeaux.

Residenti denunciano altri scippi nella zona

Nonostante l'arresto dell'uomo, gli scippi nel III Municipio non si sono fermati. I residenti hanno denunciato un furto in via Dina Galli ai danni di una donna anziana, mentre un uomo ha dichiarato di essere stato rapinato del cellulare a largo Pugliese, nel quartiere di Talenti. Bisognerà quindi adesso verificare se il 30enne arrestato sia l'autore di tutti e venti gli scippi effettuati dall'8 al 17 gennaio, o se ci fosse anche qualcun altro a girare in scooter nella zona per rapinare gli ignari passanti.