Un'urna funeraria in mezzo a cumuli di immondizia. Lasciata in mezzo a sterpaglie e rifiuti, chissà per quale motivo e da quanto tempo. Succede a Roma, nel cimitero del Verano. A segnalare l'accaduto, una cittadina residente nell'adiacente quartiere di San Lorenzo. Non sappiamo perché quell'urna sia lì e soprattutto se l'involucro che si vede nell'immagine contenga le ceneri di una persona defunta o meno. Di certo è l'ennesima prova dello stato in cui trovano i cimiteri romani. Secondo quanto verificato da Fanpage.it. con gli addetti, l'urna delle foto sarebbe dello stesso modello di quelle in dotazione ad Ama.

"Cumuli di casse vecchie e interni delle bare buttate nei secchioni"

Il cimitero del Verano è il cimitero monumentale e storico della città, ma mentre in altre grandi capitali o città d'arte i cimiteri sono mete turistiche e di pellegrinaggio, per la loro bellezza e rilevanza storica, qui è tutto lasciato all'incuria. "Quello a cui assisto è indicibile, oltre alle tombe divelte e i continui furti ( a distanza di giorni vedi scomparire le lettere in bronzo) a volte ho assistito a cose da film horror – denuncia la donna che ha scattato la foto, esasperata dal livello di abbandono raggiunto – Nella zona nuova del cimitero, laterale alla tangenziale Est, c’è un’area usata a discarica e spesso ho trovato cumuli di casse vecchie lasciate a l’aperto e solo dopo giorni chiuse nei sacchi dei rifiuti speciali. Ho visto mucchi di tessuti interni delle bare buttati nei secchioni della spazzatura (quelli dei fiori) ma la scorsa settimana ho visto la cosa che più mi ha ferito".

Cimiteri romani al collasso: migliaia di salme in attesa

Migliaia di salme sono in attesa intanto di essere cremate o sepolte, con centinaia di bare accatastate nei magazzini di Prima Porta. In alcuni casi i parenti hanno scavato da soli le fosse. Una situazione drammatica. L'amministrazione capitolina asserisce che la colpa è di Ama, con la sindaca Virginia Raggi intervenuta solo dopo la denuncia di un deputato che ha raccontato come da mesi non riesca a dare sepoltura al figlio 24enne scomparso. Eppure in questi anni non si è fatto niente per evitare di arrivare a questo punto. Nel 2017,  una memoria di giunta aveva previsto un'ampliamento delle aree di sepoltura nei cimiteri nuovi e il recupero di spazio nei cimiteri storici, oltre alla messa in funzione di quattro forni crematori. Nulla è stato fatto.