“Aiuto, non riesco più a sfilare la fede dal dito, è gonfio”, va dai vigili del fuoco a Latina e chiede aiuto

Apprensione a Latina dove una donna si è presentata presso la sede del Comando Vigili del Fuoco in piazzale Carturan nella mattinata di ieri, giovedì 7 maggio 2026, per chiedere un intervento di soccorso tecnico urgente. La donna è arrivata al Comando verso le ore 7.30 lamentando di non riuscire più a sfilare la fede nuziale dal dito, ormai già gonfio. Preoccupata la donna, arrivata a Latina per chiedere aiuto ai pompieri da Sermoneta, comune della provincia pontina a poco più di una quindicina di chilometri dal capoluogo, ha sottoposto loro il suo problema.
Si presenta dai pompieri: "Aiuto non riesco più a sfilare la fede"
La donna si è messa in automobile nella prima mattina di ieri, giovedì 7 maggio 2026 e ha raggiunto la sede del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina alle ore 7.30 circa chiedendo un intervento di soccorso tecnico urgente. "Aiuto, non riesco più a togliere più la fede nuziale dal dito", ha detto loro, indicando il dito anulare della mano sinistra, da cui era impossibile sfilare l'anello. La situazione si è presentata fin da subito delicata visto che il dito era già gonfio.
I pompieri e gli altri membri del personale operativo dei vigili del fuoco a quel punto, hanno fatto immediatamente accomodare la donna all'interno della sede e hanno provato a tranquillizzarla e a farla rilassare poiché si trovava in un evidente stato di apprensione.
L'intervento dei vigili del fuoco
Una volta fatta sedere, i vigili del fuoco hanno chiesto l'intervento degli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 che sono arrivati subito. A quel punto, alla presenza dei sanitari del 118, i pompieri hanno provveduto alle delicate operazioni di taglio dell'anello: i vigili del fuoco sono intervenuti facendo molta attenzione a non creare ulteriori problemi all'arto. Una volta tolto l'anello, la malcapitata è stata prontamente visitata dagli operatori sanitari che avevano raggiunto il comando, a scopo precauzionale. Una volta terminate le operazioni, la donna è potuta tornare a Sermoneta, dopo aver ringraziato tutte le persone che l'avevano raggiunta per aiutarla.