Aggressione all’Alberone, 26enne accoltellato da una banda e abbandonato in strada

Lo hanno accerchiato, picchiato e accoltellato, per poi abbandonarlo ferito in strada. È quanto accaduto a un uomo di ventiseieanni di origini colombiane, finito in ospedale dopo un'aggressione. L'episodio di violenza è avvenuto in via Gela in zona Tuscolana nella serata di venerdì scorso 5 giugno. Gli investigatori della Polizia di Stato cercano diverse persone, almeno sette, componenti di una banda.
Le indagini sono in corso e i poliziotti al momento mantengono massimo riserbo. Non si esclude alcuna ipotesi, tra cui quella della tentata rapina. Secondo quanto ricostruito finora venerdì sera al momento dell'aggressione il ventiseienne si trovava in strada quando, un gruppo per cause non note lo ha accerchiato, per poi scagliarsi contro di lui. Hanno provato a colpirlo con una lama, probabilmente un taglierino o un coltello, provocandogli diverse ferite.
Tagli e naso rotto, 20 giorni di prognosi
Gli aggressori hanno abbandonato l'uomo ferito in strada. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti, che hanno chiamato il Numero Unico delle Emergenze 112 e hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza. Sul posto, ricevuta la segnazione, è giunto il personale sanitario, che ha preso in carico il ventiseienne e lo ha trasportato all'ospedale San Giovanni Addolorata. Arrivato al pronto soccorso il paziente è stato affidato alle cure dei medici, che lo hanno sottoposto agli accertamenti del caso. Da quanto si apprende ha riportato diverse ferite e ha il naso rotto. I medici lo hanno dimesso con una prognosi di venti giorni.
Chiuso per 10 giorni un locale al Pigneto
L'uomo ha poi raccontato l'aggressione alla Polizia, che ha dato il via alle indagini, per risalire ai responsabili. Al vaglio le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza presenti in zona, per capire se abbiano immortalato l'aggressione o gli autori in fuga. Gli agenti del commissariato Porta Maggiore invece hanno chiuso per dieci giorni un locale di via Ascoli Piceno al Pigneto segnalato dai residenti per risse, cori fascisti e alcol venduto ai minori.