Acqua marrone dai rubinetti a Capena, residenti esasperati: “Ci laviamo con quella in bottiglia”

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L'acqua che fuoriesce dai rubinetti a Capena (Foto da Facebook: La piazza di Capena)
Da giorni in diverse zone di Capena dai rubinetti esce acqua sporca e fangosa. Acea: “Problemi legati agli interventi sulla rete, tecnici al lavoro”.

Aprire il rubinetto e vedere scorrere un liquido marrone o rossastro, carico di terra e melma. È la spiacevole esperienza che stanno vivendo ormai da giorni molti abitanti di Capena, nella città metropolitana di Roma, e segnalata da diversi punti del territorio comunale. Una problematica per cui, come fatto sapere a Fanpage.it da Acea, è in corso una serie di interventi tecnici. Mentre alcuni cittadini avrebbero denunciato all'ufficio d'igiene dell'Asl referente e la presidente del locale circolo di Fratelli d'Italia, Mirta Paganelli, ha presentato una querela ai carabinieri per interruzione di pubblico servizio.

Acqua sporca dai rubinetti a Capena

Sui social si sono moltiplicate in queste ore foto di lavandini, vasche e bidet pieni di acqua sporca. Si nota anche la terra lasciata sul fondale da questo liquido con cui, naturalmente, nessuno vuole cucinare o lavarsi. E se qualcuno fa anche dell'amara ironia – "Dal rubinetto esce direttamente la birra lavorazione grezza", scrive un residente -, molti sono preoccupati per le eventuali ripercussioni sulla salute. In tanti hanno segnalato il problema ad Acea, mentre c'è chi da giorni si lava con l'acqua in bottiglia.

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Foto da Facebook: La piazza di Capena

Alcuni cittadini, fra cui la presidente del circolo di Fratelli d'Italia, Mirta Paganelli, hanno presentato querela alle varie autorità nazionali e regionali e alla procura di Tivoli. L'acqua sporca, scrive Paganelli, si intreccia con l'altra problematica di cui si è già scritto sopra: le frequenti interruzioni del servizio idrico che si protraggono "spesso per giorni e quando l'erogazione dell'acqua viene ripristinata, è sporca e fangosa, assolutamente inutilizzabile". L'ultima interruzione si è verificata nella giornata del 18 agosto. Nei giorni successiva l'acqua è rientrata, in alcune zone anche con molto ritardo, all'interno delle case di Capena. Secondo la ricostruzione di Paganelli, solo dal 21 agosto il servizio sarebbe stato ripristinato in tutto il comune, ma con acqua fangosa.

Interruzioni e acqua fangosa, un problema cronico a Capena

Il problema, non solo un disagio ma un vero e proprio ostacolo alla fruizione di un diritto fondamentale come quello all'acqua, va avanti in maniera alterna da settimane e si ripeterebbe con regolarità ogni estate. Quest'anno le prime denunce risalgono al 23 luglio, con anche il Comune intervenuto per chiedere verifiche e aggiornamenti ad Acea. In quell'occasione la maggior parte delle segnalazioni proveniva dalla zona di Colle del Fagiano, in una posizione più alta rispetto al resto della cittadina e non collegata alla rete Acea ma dipendente da alcuni serbatoi che sarebbero andati "sotto livello per iper-consumo e caldo", come comunicato dall'amministrazione comunale. Lo stesso sindaco Roberto Barbetti, in un video messaggio, aveva provato a rassicurare la cittadinanza e invitare alla parsimonia.

Il sindaco: "Colpa degli aumenti improvvisi della pressione"

In quella stessa occasione il primo cittadino aveva indicato anche l'origine del problema dell'acqua sporca: un aumento improvviso della pressione, con l'acqua che quindi si trascina fanghiglia che altrimenti rimane nei tubi dell'acquedotto, per un grosso prelievo da parte dei vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento di un incendio divampato nella zona. A influire, secondo quanto riferito dal sindaco, è anche la conformazione dell'acquedotto nella zona di Capena, che "non ha un accesso diretto alle acque del Peschiera", fiume in provincia di Rieti da cui attinge solo in minima parte, ma "abbiamo molti pozzi, e quindi pompe di sollevamento e serbatoi" che lo rendono un "acquedotto molto complesso".

Acea: "Problemi legati a interventi di riparazione, tecnici al lavoro"

Già da qualche anno Acea è al lavoro per rendere funzionale il sistema di approvvigionamento della zona. Come riferito a Fanpage.it dall'azienda idrica, le problematiche che hanno portato allo sgorgare di acqua sporca sono correlati proprio agli interventi di riparazione eseguiti sulla rete negli scorsi giorni. Inoltre i tecnici di Acea Ato 2 sono al lavoro per il ripristino della normalità e stanno nel frattempo monitorando la qualità dell'acqua. Gli ultimi dati pubblicati sul sito della società, riferiti a luglio 2026, non riportano nessun valore preoccupante o fuori dalla norma. Il colore dell'acqua che da molte settimane ormai i cittadini si trovano in casa, però, non rassicura.

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