Accoltella padre, madre e sorella a Ladispoli: 30enne fermato per tentato omicidio
Un uomo di 30 anni avrebbe accoltellato il padre di 63 anni, la madre di 57 e la sorella di 19 all’interno della loro abitazione in via Budapest, a Ladispoli. L’aggressione è avvenuta intorno alle 13.20 di oggi, venerdì 4 settembre, all’interno di una villetta nel Comune del litorale laziale. I tre familiari sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dal personale del 118, che li ha trasportati in codice giallo all’ospedale di Bracciano. La famiglia, di origine siriana e regolarmente presente in Italia, si trovava in casa quando è avvenuto l’accoltellamento. Restano ancora da chiarire i motivi che avrebbero portato all’aggressione e la dinamica precisa di quanto accaduto tra le mura dell’abitazione.
L'intervento della polizia nella villetta di Ladispoli
Dopo la richiesta di intervento, sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure ai tre feriti prima di disporne il trasferimento in ospedale. Secondo le informazioni disponibili, nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita.
Nella villetta sono intervenuti gli agenti del commissariato di Ladispoli e quelli della Squadra Mobile, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire quanto successo e definire il ruolo delle persone presenti al momento dei fatti.
Fermato il figlio 30enne, s'indaga per tentato omicidio
Al centro delle verifiche c’è soprattutto la posizione del figlio 30enne. L’uomo è stato fermato e si trova ora in custodia nel commissariato di Ladispoli, in attesa di essere messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato al vaglio è quella di tentato omicidio. Le indagini proseguono per chiarire la sequenza dell’aggressione e capire che cosa sia accaduto all’interno dell’abitazione poco prima dell’arrivo dei soccorsi. Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi sui motivi che avrebbero scatenato l’episodio.