Fermate due persone per l’omicidio del 20enne ucciso a coltellate a Villa Gordiani

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Due ragazzi di 19 e 24 anni fermati per l’omicidio del 20enne trovato morto a Villa Gordiani. Decisivi i video delle telecamere e un coltello nell’auto.

Due ragazzi, lui 19enne tunisino e lei 24enne italiana, sono stati fermati dalla polizia con l'accusa di aver ucciso il 20enne trovato morto nella mattinata del 5 ottobre scorso in via Attilio Hortis, a Villa Gordiani, quartiere Prenestino, a Roma Est. I due sono gravemente indiziati dell'omicidio, stando a quanto emerge dalle indagini condotte dagli agenti della Squadra mobile della Questura di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica.

Le telecamere e il coltello nell'auto: così sono stati individuati i due indagati

Sono state le telecamere di sicurezza installate nelle vie limitrofe a incastrare i due ragazzi. In un video registrato dagli impianti di sicurezza, infatti, si vede l'automobile su cui il 20enne ucciso è salito in compagnia dei due indagati. Tutto questo alle 8 della mattina in cui è avvenuto l'omicidio. Non solo: secondo gli uomini della II sezione della Squadra mobile della polizia romana, la stessa vettura compare alle 11.45 in via Hortis, il luogo dove è stato ritrovato il corpo del ragazzo.

Ancora, nel corso di un controllo effettuato dai carabinieri nella serata del 6 ottobre, è stato trovato all'interno della stessa automobile un coltello da cucina ritenuto dagli investigatori compatibile con l'arma del delitto. L'ispezione dei militari, tra l'altro, è avvenuta in seguito alla segnalazione di un'aggressione che avrebbe visto coinvolti gli stessi due ragazzi indagati. Adesso gli agenti della polizia romana dovranno lavorare per chiarire il movente dell'omicidio e ricostruire la dinamica e le circostanze dell'omicidio di via Hortis.

Il 20enne ucciso a Villa Gordiani aveva ferite al petto e al collo

Secondo quanto ricostruito dal medico legale arrivato sul posto, il cadavere del ragazzo ucciso presentava diverse ferite da arma da taglio al petto e al collo. Il giovane aveva origini tunisine.

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