Accoltella all’addome il compagno durante una lite a Ostia, arrestata per tentato omicidio: l’uomo è gravissimo

Paura sul litorale romano a Ostia dove una donna ha accoltellato il compagno durante una lite questa mattina, verso le ore 7. A dare l'allarme è stata la madre della vittima. Sul posto, non appena arrivata la segnalazione, sono arrivati immediatamente gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 che hanno trasportato d'urgenza l'uomo all'ospedale Grassi, dove si trova ancora in condizioni critiche e rischia di morire.
Oltre a loro, hanno raggiunto l'abitazione in via dei Romagnoli anche i carabinieri del gruppo Ostia che hanno arrestato la donna per tentato omicidio.
Tentato omicidio a Ostia: l'allarme oggi alle 7 di mattina
La chiamata della madre dell'uomo al numero di emergenza unico 112 è scattata alle 7 della mattina di oggi, giovedì 14 maggio, dopo che la compagna lo aveva accoltellato al torace nell'abitazione in cui vivevano in viale dei Romagnoli. Sul posto sono presto arrivati gli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 e i carabinieri che hanno fatto scattare li accertamenti. Secondo le loro ricostruzioni, l'accoltellamento sarebbe arrivato al culmine di una lite domestica fra i due, entrambi romani.
Sul caso continuano ad indagare i carabinieri della stazione e della compagnia di Ostia che hanno già svolto i rilievi tecnico-scientifici nell'abitazione e che avrebbero già rinvenuto un coltello da cucina sporco di sangue. La compagna, ritenuta responsabile di quanto accaduto, è stata arrestata con l'accusa di tentato omicidio e trasferita nel carcere di Rebibbia dove resta in attesa dell'udienza di convalida.
Come sta l'uomo accoltellato al torace: operato, ma resta in condizioni critiche
L'uomo è stato immediatamente raggiunto dagli operatori del pronto soccorso sanitario del 118 che gli hanno prestato le prime cure e lo hanno trasferito nel vicino ospedale Grassi di Ostia. Una volta raggiunta la struttura sanitaria, l'uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Si trova ancora in condizioni molto gravi, in pericolo di vita, e resta in prognosi riservata.