Riprendono gli sbarchi a Lampedusa

A cura di Nadia Vitali
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Da ieri sono sbarcati a Lampedusa 131 nuovi migranti: la situazione peggiora e questa mattina c’è stata una rissa tra tunisini al CIE. Nel frattempo alcuni membri del Frontex sono arrivati sull’isola.

Riprendono, dopo una breve interruzione dovuta alle avverse condizioni del mare, gli sbarchi a Lampedusa.

Ieri, durante la mattinata, un'imbarcazione con a bordo 14 tunisini è entrata nel porto; poco dopo, scortato per le ultime trenta miglia da motovedette di Guardia di Finanza e Capitaniera di Porto e da una nave della Marina Militare, è giunto anche un barcone da pesca che trasportava una cinquantina di immigrati.

All'alba di oggi sono arrivate altre due "carrette del mare", a bordo delle quali viaggiavano 89 e 42 persone, anch'esse soccorse dalla Guardia Costiera, dopo essere state individuate da un aereo che pattugliava la zona del canale di Sicilia durante la serata di ieri. Un'altra imbarcazione  a 26 miglia da Lampedusa sarebbe stata avvistata da un elicottero della Guardia Costiera: si tratterebbe di una piccola barca a remi con una decina di persone a bordo; una motovedetta per soccorrere i migranti ha fatto rotta sul posto.

Le condizione meteo sembrano comunque destinate a peggiorare il che dovrebbe fermare, temporaneamente, questa nuova ondata di approdi.

Attualmente sono circa 1300 gli stranieri che si trovano nel Centro di Identificazione ed Espulsione dell'isola siciliana; nella mattinata di oggi si è registrata una rissa tra due gruppi di tunisini per questioni legate ai turni per mangiare che è stata rapidamente sedata dai Carabinieri. Non c'è stato alcun ferito.

Nel frattempo sono arrivati a Lampedusa i primi funzionari della missione di Frontex, l'agenzia europea che ha il compito di coordinare la sicurezza delle frontiere, per aiutare l'Italia sia nell'identificazione e nell'individuazione di coloro che hanno bisogno di protezione internazionale, sia con un supporto aereo e navale.

"Un chiaro segnale di solidarietà europea tra gli Stati membri e una prova concreta dell'impegno della Commissione europea per aiutare l'Italia in questa difficile situazione" ha dichiarato ieri la commissaria europea agli affari interni, Cecilia Malmstrom. (fonte: Asca.it)

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