Un prete dell'Ohio, negli Stati Uniti, accusato di aver aggredito sessualmente almeno dieci ragazzini e di averli minacciati di rimanere in silenzio, è stato arrestato nelle Filippine, dove vive da decenni e lavora come missionario. Si tratta di padre Kenneth B. Hendricks, cittadino statunitense settantasettenne originario di Cincinnati. Il religioso deve rispondere di un crimine punibile negli Stati Uniti con una condanna fino a trenta anni di reclusione. Secondo quanto riportano i media americani, padre Hendricks è stato arrestato martedì e attualmente si trova in carcere a Manila.

L’inchiesta negli Stati Uniti – Le autorità americane hanno fatto sapere che Hendricks si trovava nelle Filippine per lavorare come sacerdote missionario e che ogni anno tornava negli Stati Uniti. L'inchiesta negli Stati Uniti è iniziata quando le autorità americane sono state allertate a novembre per le accuse lanciate nei confronti del sacerdote da due presunte vittime. Gli investigatori hanno avviato le indagini identificando finora dieci presunte vittime.

I racconti delle presunte vittime del prete – Uno di questi ragazzini ha detto alle autorità che il prete americano ha abusato di lui da quando aveva dodici anni e ha continuato per quasi un decennio. Altri bambini hanno raccontato che tutto iniziava con dei baci e poi il sacerdote iniziava a pretendere di più, dal sesso orale al sesso anale. Un ragazzino ha detto che il prete lo ha toccato in modo inappropriato almeno sessanta volte e lui sarebbe stato costretto a fare lo stesso. Tutte le presunte vittime erano minorenni all’epoca dei fatti e tutti filippini. Il sacerdote di Cincinnati, per assicurarsi il loro silenzio, li avrebbe anche spaventati dicendo che sarebbero finiti in prigione se avessero detto a qualcuno quando accadeva tra loro.