Travestiti da prete e da suora per rapinare una gioielleria in centro a Madrid: arrestati in sette

Mercoledì mattina due rapinatori travestiti da sacerdote e suora hanno tentato un colpo in una gioielleria di calle Alcalá. A tradirli le unghie laccate della finta suora, notate da una cliente. La Polizia Nacional è intervenuta in tempo, arrestando l’intera banda di sette peruviani dopo inseguimenti e speronamenti.
Il momento dell’ingresso dei rapinatori travestiti in gioielleria
Il momento dell’ingresso dei rapinatori travestiti in gioielleria

Evidentemente devono aver pensato che il travestimento da sacerdote e da suora fosse perfetto, soprattutto in questi giorni di festa per la visita di papa Leone XVI a Madrid. Invece è bastato un dettaglio a far saltare il colpo: le unghie laccate della finta religiosa.

Mercoledì mattina intorno alle 11.30, due rapinatori si sono presentati nella gioielleria al civico 342 di calle de Alcalá, nel quartiere Ciudad Lineal. Lui vestito da prete, lei da suora. Hanno chiesto di vedere diversi gioielli per distrarre la commessa, mentre un complice la trascinava con violenza nel retro del negozio. Il piano sembrava procedere, ma una cliente (attenta) ha notato le unghie davvero troppo curate della “suora” e ha subito chiamato la polizia, come riporta anche El Mundo.

Da quel momento è stato il caos. Gli agenti del Gruppo XIII Rapine della Policía Nacional sono intervenuti rapidissimi, cogliendo la banda ancora in azione dentro il negozio. L’uomo travestito da sacerdote ha puntato una pistola contro due poliziotti prima di essere disarmato e bloccato.

Nel frattempo sono stati fermati anche due vedette che controllavano la zona dall’esterno. Altri due complici hanno poi tentato la fuga a bordo di un’auto lungo la M-30, speronando una volante della polizia. Inseguiti e intercettati all’altezza del Puente de Ventas, sono stati arrestati pure loro. Alla fine si sono contate sette persone (tutte di nazionalità peruviana) finite in manette.

Durante l’operazione è stata sequestrata un’arma da fuoco. La rapina si inserisce in un contesto di forte allarme per il settore. Con questo episodio salgono infatti a sei le rapine registrate in gioiellerie e negozi di compravendita d’oro nella regione di Madrid in meno di un mese. Gli investigatori stanno ora verificando se la banda sia la stessa responsabile di altri colpi recenti, tra cui il tentato assalto di due giorni fa a Torrelodones e le rapine a La Vaguada.

Il segretario del sindacato dei gioiellieri e orafi, Armando Rodríguez, ha chiesto un incontro urgente con il delegato del Governo per affrontare il problema della sicurezza.

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