Il Pd punta a evitare le elezioni anticipate a tutti i costi e a sostenere un esecutivo, guidato da Giuseppe Conte, appoggiato da una maggioranza ampia ed europeista. A dirlo è il segretario dem, Nicola Zingaretti, intervenuto a Radio Immagina. Sul rischio di elezioni anticipate la risposta di Zingaretti è netta: “Il Pd non ha mai puntato e non punta alle elezioni politiche anticipate. Il Pd è stato la forza che di più si è spesa per evitare le elezioni, garantendo una buona qualità di governo”, afferma. Ma non basta questa volontà per evitare il voto, serve uno sforzo ulteriore: “Tutte le posizioni si stanno irrigidendo – ammette il segretario del Pd – ma questa è una situazione da cui dobbiamo uscire. La crisi è un rischio che deve essere evitato. Il Pd sta lavorando per garantire, sulla base di un programma di legislatura, un governo autorevole, con una base parlamentare ampia, di forte impianto europeista”.

Governo che deve essere guidato da Giuseppe Conte, secondo Zingaretti. Perché l’attuale presidente del Consiglio viene ritenuto “il punto di equilibrio più avanzato, ha preso la fiducia quattro giorni fa, con Conte il governo si presenti e raccolga il consenso”. Per fare cosa? Si chiede ancora il segretario dem: “L’agenda ce la danno gli italiani. Un governo che guarda alla legislatura per affrontare il Covid che ancora è il tema fondamentale della nostra agenda, la campagna vaccinale, che inizi la stagione degli investimenti, un pacchetto di provvedimenti indispensabili e su questo cerchiamo di costruire una maggioranza”.

Non va dimenticato, però, che “i rapporti parlamentari sono quelli della drammatica sconfitta del 2018” e che quindi il peso in Parlamento del Pd e della maggioranza è ridotto. Zingaretti però sa bene che è necessario superare la crisi di governo al più presto: “Io soffro perché faccio anche il presidente di Regione e vedo da una parte l’Italia che combatte e dall’altra la politica che sta apparendo lontana da questa condizione di vita, ecco l’errore della crisi. Questa discussione la potevamo fare salvaguardando” la stabilità, è il pensiero del segretario dem. Che conclude: “Sono orgoglioso se passo per quello che non costruisce problemi ma offre soluzioni”.