Vannacci insulta Boldrini: “Cavallo di Troia”, la deputata a Fanpage: “Non perdo tempo con la feccia”

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In un post sui social il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci ha attaccato Laura Boldrini, insultandola con l’appellativo di “Cavallo di Troia”. La deputata Pd ha commentato in esclusiva a Fanpage.it: “Non ho tempo da perdere con la feccia”.

Proseguono gli attacchi social di Roberto Vannacci nei confronti dei suoi avversari politici. Questa volta, il generale ha deciso di prendere di mira la deputata Pd Laua Boldrini, insultandola con un appellativo dalla chiara matrice sessista: "Cavallo di Troia". Raggiunta da Fanpage.it, l'ex presidente della Camera ha replicato così: "Non commento gli attacchi personali di Vannacci perché non ho tempo da perdere con la feccia, come lui stesso definisce il suo partito". 

Nello specifico, il leader di Futuro Nazionale ha dedicato a Boldrini una nuova pagina del suo "dizionario illustrato generato dall'intelligenza artificiale", una sorta di rubrica social usata da Vannacci per colpire leader politici e giornalisti. Il primo a finire nel mirino era stato Carlo Calenda, associato al termine "Ossessione", con tanto di didascalia: "Colui che ha sempre in bocca Vannacci quando parla per essere rilevante".

Poi era stato il turno di Matteo Renzi, affiancato a "Invidia: quando vorresti essere al suo posto per fare l'ago della bilancia ma resti un ago nel pagliaio", quello dopo di Giuseppe Conte ("Inganno: quando i Conti non tornano", si legge nel post), e ancora del giornalista Matteo Pucciarelli ("Metodo Pucciarelli: fenomeno per cui la critica a Vannacci e al suo libro ne aumenta la notorietà, il consenso e il successo) e di Elly Schlein ("Incomprensibile: si fa fatica a capire quello che dice").

Infine è toccata a Boldrini. Accanto all'offesa, "Cavallo di Troia", la definizione del dizionario vannacciano: "Persona ritenuta strumento per favorire l'invasione di ‘harraga' (termine usato per indicare persone migranti, di provenienza africana, che viaggiano senza documenti), con l'obiettivo di modificare gli equilibri sociali e culturali della nazione".

Sui social il generale ha ironizzato. "Nel Dizionario Illustrato si trovano anche le locuzioni nominali", ha scritto. Ma basta scorrere i commenti al post per cogliere il tenore della discussione. I toni sono aggressivi e violenti, con una sfilza di insulti, considerazioni becere e attacchi sessisti ai danni della deputata.

"Queste campagne sono oscene e violente, indirizzate contro le persone e non le idee", ha denunciato su Instagram la collega e deputata Ouidad Bakkali. "Vuole chiaramente mettere il mirino addosso a donne e uomini per scatenare i suoi soldatini di pezza e leoncini da tastiera. E lo fa con questo abuso da “bullo boomer” dell’intelligenza artificiale producendo queste card (molto brutte tra l’altro) in grande quantità", ha scritto.  "Nei giorni in cui sono state uccise donne, vittime di femminicidio, fa uscire questa card disgustosa dove volutamente usa la parola T@&€a accostata a una foto e una donna. E infatti i suoi seguaci e soldatini di pezza si sperticano a commentare facendo esplicito riferimento a quella parola certamente disinteressati al mito di Ulisse", ha ricordato. "Parli delle sue idee onorevole, si confronti su quelle e provi a smettere di seminare così tanto odio e violenza politica. È un rappresentante delle Istituzioni e un tempo anche delle forze armate di questo Paese. (per fortuna l’hanno mandata in pensione anticipata). Suvvia Vannacci la smetta di fare il bullo e il patriarca mediterraneo. Spenga l'intelligenza artificiale e provi a usare la sua", ha concluso la dem.

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