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Aerei, trolley compreso nel biglietto e rimborsi facili con le nuove regole UE: ma i costi potrebbero salire

L’Europa riscrive le regole per chi viaggia: c’è il primo ok definitivo alla riforma sui diritti dei passeggeri degli aerei, il secondo a ottobre. Approvate procedure più semplici per compensazioni e assistenza e maggiori garanzie per famiglie e passeggeri fragili. “Influenzerà anche i Paesi extra-Ue”, spiega a Fanpage.it Matteo Ricci, eurodeputato Pd.
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Maggiore trasparenza, regole più semplici e nuove tutele per chi viaggia in aereo in Europa. Con 646 voti favorevoli, 12 contrari e 3 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma del regolamento sui diritti dei passeggeri del trasporto aereo, aggiornando norme rimaste invariate dal 2004. Tra le principali novità figurano il bagaglio a mano incluso nel prezzo del biglietto, procedure più rapide per ottenere compensazioni in caso di ritardi o cancellazioni e il diritto per i genitori di sedere accanto ai figli minorenni senza costi aggiuntivi.

Il via libera, arrivato martedì 7 luglio al termine di una lunga trattativa tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea, chiude un negoziato durato oltre tredici anni. Un secondo pacchetto di misure sarà votato a ottobre e completerà la riforma, mentre l'entrata in vigore delle nuove norme è prevista per l'estate del 2027.

Il voto del Parlamento Ue sui voli: "I governi hanno tutelato le compagnie aeree"

Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato il testo concordato con il Consiglio dell'Unione europea nell'ambito della procedura di conciliazione, il negoziato finale tra le due istituzioni necessario per raggiungere un accordo comune. La prima parte della riforma, denominata Airpax, introduce procedure più rapide per i risarcimenti, maggiore trasparenza sulle regole relative ai bagagli e rafforza le tutele per le famiglie. Sul secondo pacchetto, Enforcement, è stato raggiunto l'accordo con il Consiglio. Si dovrà ora attendere il via libera dalla commissione a settembre, per poi procedere con il voto definitivo nella plenaria di ottobre.

La riforma è stata approvata con un'ampia maggioranza, ma il testo definitivo è il risultato di un lungo compromesso. “In Parlamento avevamo trovato un'intesa su un testo più avanzato, ma i rappresentanti dei governi nel Consiglio hanno spesso tutelato soprattutto gli interessi delle compagnie aeree, la trattativa è stata molto complessa”, spiega a Fanpage.it Matteo Ricci, europarlamentare del Partito democratico e tra i relatori del provvedimento. Secondo Ricci, a frenare maggiormente la riforma sono stati il governo francese e quello tedesco, interessati a tutelare le rispettive compagnie di bandiera, e il governo irlandese, schierato a favore di Ryanair. “Siamo soddisfatti di essere riusciti a chiudere il regolamento durante il semestre di presidenza cipriota del Consiglio – continua – Con la presidenza irlandese, che è iniziata a luglio, temevamo che sarebbe stato molto più difficile”.

Matteo Ricci, eurodeputato del Partito democratico.
Matteo Ricci, eurodeputato del Partito democratico.

Con il trolley compreso nel biglietto prezzi chiari fin da subito

Tra le modifiche più rilevanti c'è quella relativa al bagaglio a mano. Negli ultimi anni molte compagnie aeree hanno progressivamente trasformato il trolley in un servizio a pagamento. Con le nuove regole europee, invece, il bagaglio a mano tornerà a essere incluso nel prezzo del biglietto. Chi acquista un volo vedrà quindi fin da subito il costo comprensivo della possibilità di portare a bordo una piccola valigia da sistemare nella cappelliera. Al contrario, chi sceglierà di viaggiare esclusivamente con uno zaino da collocare sotto il sedile potrà beneficiare di una riduzione del prezzo. Tra gli oggetti ammessi senza costi aggiuntivi rientreranno anche gli strumenti musicali di medie dimensioni, che potranno essere trasportati come bagaglio a mano: una novità particolarmente attesa dai musicisti che viaggiano per lavoro.

Questo cambiamento potrebbe però tradursi in un aumento del prezzo dei biglietti, poiché le compagnie aeree dovranno includere fin da subito nel costo anche il trasporto del trolley. La proposta iniziale dei relatori della riforma era ancora più ambiziosa: rendere il bagaglio a mano gratuito. Il testo approvato rappresenta quindi un compromesso, ma per l'eurodeputato dem il risultato resta comunque positivo. "È un passo in avanti notevole in termini di trasparenza e semplificazione. Oggi il rischio è di incappare in delle truffe, perché i prezzi dei biglietti sembrano bassissimi e poi, durante l'acquisto, aggiungendo il bagaglio e l'assicurazione, quei prezzi diventano completamente altro", spiega Ricci.

Ritardi dei voli e cancellazioni: le nuove regole sulle compensazioni

Se la trattativa sul tema dei bagagli non è stata semplice, ancora più complesso è stato trovare un accordo sulle compensazioni per ritardi e cancellazioni dei voli. La riforma conferma il diritto al rimborso o a un trasporto alternativo in caso di cancellazione e mantiene gli indennizzi economici per ritardi superiori alle 3 ore, annullamenti comunicati con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco. Gli importi restano invariati: 250 euro per i voli fino a 1.500 chilometri, 400 euro per le tratte interne all'Unione europea oltre i 1.500 chilometri e per i collegamenti tra 1.500 e 3.500 chilometri, e 600 euro per le tratte più lunghe. Le compagnie aeree potranno evitare il pagamento solo in presenza di circostanze eccezionali, come calamità naturali, guerre o scioperi dei servizi aeroportuali, ma dovranno comunque garantire l'assistenza a terra ai passeggeri.

Per rendere più semplice l'accesso alle compensazioni, le compagnie dovranno fornire ai passeggeri, entro 4 giorni dalla fine del viaggio, indicazioni chiare sulle procedure da seguire. I viaggiatori avranno poi 9 mesi per presentare la richiesta, mentre le compagnie dovranno rispondere entro 30 giorni. Tra le novità c'è anche il superamento della cosiddetta clausola "no-show": chi acquista un biglietto di andata e ritorno potrà utilizzare il volo di rientro anche se non ha effettuato la tratta iniziale. "Con questa novità molti cittadini potranno fare richieste di compensazione autonomamente senza dover per forza fare riferimento ad agenzie, le cosiddette claim agency", precisa il relatore.

La riforma coinvolge anche gli intermediari che vendono biglietti aerei. "Dovranno dare indietro al passeggero la propria parte", spiega Ricci. In pratica, le piattaforme e le agenzie di prenotazione che trattengono una commissione sulla vendita dei biglietti dovranno restituire la quota di loro competenza quando previsto dalle nuove regole. Questa parte della riforma rientra nel pacchetto Enforcement, sul quale è stato raggiunto l’accordo con il Consiglio. Si dovrà ora attendere il via libera dalla Commissione a settembre per poi procedere con il voto definitivo nella plenaria di ottobre.

Carta d'imbarco, famiglie e disabilità: cosa cambia per chi vola

Dalla prenotazione fino al momento dell'imbarco, la riforma interviene anche su alcuni aspetti pratici che possono semplificare le procedure di viaggio. Vengono eliminati i costi aggiuntivi per correggere errori di ortografia nel nome del viaggiatore. Le compagnie dovranno inoltre garantire l’emissione della carta d'imbarco senza obbligare i passeggeri a utilizzare app o creare account sui propri siti, e non potranno negare l'imbarco a chi presenta una versione cartacea del modulo già emessa online.

Maggiori tutele sono previste anche per le categorie più vulnerabili: le persone con disabilità o a mobilità ridotta avranno diritto ad assistenza, alternative di viaggio e compensazioni se perdono il volo per problemi legati all'assistenza aeroportuale. Inoltre, i passeggeri under 14 accompagnati da un adulto, le persone con disabilità o mobilità ridotta e le donne incinte dovranno poter viaggiare accanto al proprio accompagnatore senza costi aggiuntivi. Un'altra modifica riguarda i genitori: sarà possibile portare il passeggino fino alla porta dell'aereo, evitando gli spostamenti prima dell'imbarco con i bambini in braccio.

Per le categorie di viaggiatori più fragili sono già previste ulteriori novità. La più rilevante riguarda gli accompagnatori delle persone con disabilità, che grazie alle nuove regole potranno viaggiare gratuitamente, come già avviene per treni, autobus e navi. Questa misura sarà approvata dall’Europarlamento sempre a ottobre. “È una grande novità in tema di accessibilità, perché consente a una persona con disabilità di viaggiare in maniera libera. Un conto è pagare per sé stesso, un altro è pagare per sé e per chi è obbligato ad accompagnarti”, aggiunge Ricci.

Dalla prossima estate nuove regole per i voli: l’Europa punta a fare scuola

L'applicazione delle nuove regole non sarà immediata: dopo l'approvazione definitiva, gli Stati membri dovranno attuare il regolamento e le compagnie aeree dovranno adeguarsi ai nuovi obblighi. Entrambi i provvedimenti diventeranno operativi dalla prossima estate. Secondo l'eurodeputato, le nuove norme potrebbero avere effetti anche oltre i confini dell'Unione europea, vista la rilevanza del mercato europeo nel settore dei trasporti. "Il mercato europeo è un mercato importante; questa regolamentazione credo che influenzerà anche quelle degli altri Paesi, portandoli ad adeguarsi”, conclude.

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