Tredicesima 2026, quando arriva a pensionati e dipendenti in busta paga e quanto vale: il calendario
Manca poco più di un mese al pagamento della tredicesima mensilità 2026. La tredicesima è una somma extra che viene erogata a dipendenti e pensionati a fine anno. I lavoratori autonomi sono esclusi. La tredicesima vale all'incirca quanto un mese di stipendio o di pensione, almeno per chi ha lavorato (o è stato pensionato) da gennaio a dicembre.
Per due categorie, la data del pagamento è già nota: i pensionati (1° dicembre) e i dipendenti del settore pubblico (15 dicembre). Per chi lavora nel privato, invece, dipende dalle scadenze fissate per contratto, ma nella maggior parte dei casi è entro il 24 dicembre.
Quando arriva la tredicesima 2026 per i pensionati
I pensionati ricevono la tredicesima mensilità insieme alla pensione di dicembre, quindi martedì 1° dicembre. Dato che si tratta di un giorno infrasettimanale, non ci sono slittamenti o altre variazioni di cui tenere conto. L'assegno sarà unico, con l'importo della pensione normale e della tredicesima.
In più, per chi ne ha diritto, a dicembre verrà erogato un bonus da 154,94 euro. È rivolto a chi ha un reddito molto basso e riceve una pensione pari al trattamento minimo Inps. Anche in questo caso, il pagamento avviene insieme all'assegno mensile.
Il calendario dei pagamenti della tredicesima per i dipendenti a dicembre 2026
Per i lavoratori dipendenti c'è una distinzione. I dipendenti del settore pubblico ricevono la tredicesima insieme allo stipendio, che viene anticipato al 15 dicembre. Si tratta di un martedì, quindi non saranno cambiamenti legati al fine settimana. Vale la pena di sottolineare anche che l'assegno di dicembre sarà leggermente più alto, perché non ci saranno addizionali Irpef comunali o regionali. Queste, infatti, vengono sottratte alla busta paga nei mesi tra gennaio e novembre.
Per i lavoratori del settore privato, invece, la data della tredicesima dipende dal contratto collettivo di riferimento. Nella maggior parte dei casi i soldi arrivano prima del 24 dicembre. L'azienda può scegliere anche di procedere all'erogazione insieme allo stipendio. Ecco alcune delle scadenze dei contratti collettivi più diffusi:
- Ccnl Edilizia (operai): nella prima metà del mese, al massimo entro il 20 dicembre, con bonifico separato dallo stipendio
- Ccnl Logistica: normalmente il 16 dicembre
- Ccnl Pulizia Multiservizi: entro il 20 dicembre
- Ccnl Terziario Distribuzione Servizi: il 24 dicembre
- Ccnl Pubblici esercizi, ristorazione e turismo: entro il 24 dicembre
- Ccnl Metalmeccanici Industria: il 24 dicembre
- Ccnl Tessile-Abbigliamento-Moda: entro il 25 dicembre
- Ccnl Cooperative sociali: entro il 31 dicembre
Si tratta nella maggior parte dei casi di scadenze-limite ("entro il…"), perciò l'effettivo pagamento può anche arrivare nei giorni precedenti. La decisione è spesso lasciata alle singole aziende.
Quanto vale la tredicesima mensilità
L'importo della tredicesima dal periodo di lavoro (o di pensione) registrato nel 2026. Infatti, per calcolarlo bisogna prendere l'importo lordo di un mese di stipendio o pensione, dividerlo per dodici, e poi moltiplicarlo per il numero di mesi lavorati. È evidente che chi ha lavorato per sei mesi, o magari è andato in pensione solo a giugno dopo un periodo di disoccupazione e quindi ha ‘accumulato' solo sei mesi, riceverà un importo pari all'incirca alla metà della propria busta paga.
Per chi invece ha lavorato tutto l'anno, oppure è pensionato da gennaio, l'importo si avvicina a quello di una mensilità ordinaria. Il netto effettivamente incassato non è uguale, ma un po' più basso, perché si applicano delle imposte più alte.