Un ordine del giorno impegna il governo a ridurre l’Iva su tutti gli assorbenti nel 2020. A darne notizia è, attraverso un tweet, la deputata del Pd, Laura Boldrini. “Con questo ordine del giorno, presentato da me e altre deputate, il governo si impegna” a fare due cose, spiega Boldrini. La prima è “verificare che ridurre l’Iva al 5% su prodotti igienici femminili compostabili comporti reale risparmio per le donne”: in sostanza controllare che il taglio previsto su questi prodotti sia effettivo e non comporti un aumento dei prezzi. Il secondo impegno del governo, invece, sarà quello di “ridurre l’Iva anche sugli altri assorbenti nel 2020”. L’ordine del giorno è stato accolto dal governo e l’impegno dell’esecutivo diviene quindi effettivo.

L’ordine del giorno di Boldrini e del Pd

Boldrini pubblica anche il testo dell’ordine del giorno presentato alla Camera e accolto dal governo. Il presupposto da cui parte la norma riguarda l’approvazione dell’articolo 32-bis del decreto fiscale in commissione Finanze: una misura che prevede l’applicazione “dell’aliquota Iva ridotta al 5% per i prodotti per la protezione dell’igiene femminile compostabili o lavabili e per le coppette mestruali” a decorrere dal primo gennaio 2020. Questa riduzione dell’aliquota viene considerata una “necessaria misura di sostegno in favore delle donne, affinché possano avere accesso a beni necessari senza pagarli come se fossero un lusso”. E, sottolineano ancora le deputate di maggioranza che, capeggiate da Laura Boldrini, hanno presentato l’ordine del giorno, “appare essenziale che tale riduzione si traduca in un concreto vantaggio economico per le donne consumatrici, onde evitare di vanificare sia gli obiettivi della norma, sia l’utilizzo di risorse pubbliche derivante dal minor gettito fiscale”.

Le deputate ricordano come quanto approvato in commissione sia solo un “primo passo verso una soluzione organica volta ad una maggiore equità, che riveda le aliquote di un novero più ampio di beni da considerarsi necessari”. Inoltre, sottolineano come il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, abbia detto di essere pronto a intervenire per arrivare a una ”riduzione dell’aliquota anche sulle altre tipologie di assorbenti igienici, in occasione della revisione complessiva dell’Iva prevista per il prossimo anno”.

L’impegno del governo per ridurre l’Iva sugli assorbenti

L’ordine del giorno impegna il governo, in primis, “a verificare, per quanto di competenza, che la riduzione del 5% dell’aliquota Iva per i prodotti per la protezione dell’igiene femminile compostabili o lavabili e per le coppette mestruali disposta del presente provvedimento si traduca in un reale risparmio economico per le donne consumatrici, assicurando, per quanto di competenza, che il prezzo dei prodotti applicato al netto dell’aliquota attualmente vigente non subisca ingiustificate variazioni al rialzo a decorrere dal primo gennaio 2020”. Il secondo impegno preso dal governo è quello di “ridurre l’aliquota anche sugli altri assorbenti igienici nell’ambito di una revisione complessiva dell’Iva da approvare nel corso del 2020”.