"In questi giorni si sta tornando a parlare del taglio dello stipendio dei parlamentari. Un gesto simbolico? Non solo, perché con le somme che si andrebbero a risparmiare avremmo la possibilità di aiutare persone in difficoltà, così come si potrebbe dare sostegno ai nostri ospedali, alle forze dell'ordine o alla Protezione Civile". Lo ha scritto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un post su Facebook, nel quale ha ricordato di fare parte "di un Movimento che si taglia lo stipendio da sempre, ad oggi infatti oltre 110 milioni di euro sono stati restituiti e usati per aiutare i nostri cittadini. Proprio di recente abbiamo donato 3 milioni di euro alla Protezione Civile per l'acquisto di strumenti necessari alla terapia intensiva".

"Abbiamo fatto un appello a tutte le forze politiche, ma non è arrivata ancora nessuna risposta. Ve lo dico con grande sincerità: gli italiani non si meritano questo silenzio", ha continuato il ministro degli Esteri. "Forza, serve coraggio, la politica italiana non perda questo treno, dimostri di essere davvero vicina ai cittadini", ha concluso.

Della proposta di tagliare lo stipendio dei parlamentari aveva parlato già il deputato del Movimento 5 Stelle e questore della Camera, Francesco D’Uva. In un'intervista a Fanpage.it aveva sottolineato l'importanza di dare un messaggio ai cittadini, prendendo l'esempio di altri Paesi in cui, in piena emergenza da Covid-19, i politici si sono abbassati lo stipendio: "Il M5s ovviamente è stra-favorevole a questa ipotesi, lo siamo da sempre, figuriamoci adesso con il Coronavirus. Volendo non serve neanche una legge se c’è la volontà del singolo gruppo politico. Non a caso, recentemente l’ultima tranche delle nostre restituzioni è andata alla Protezione Civile. A questo si aggiungono le donazioni dei singoli. Certo, sarebbe bello che lo facessero tutti. Non credo sia una misura populista, altrimenti non verrebbe fatta da mezzo mondo. Forse bisognerebbe prenderla più sul serio e farla in questa fase in cui i cittadini riceverebbero un bel segnale".

La replica di Fratelli d'Italia

Al post di Luigi Di Maio ha risposto Fratelli d'Italia: "Il Luigi Di Maio che racconta quanto sarebbe utile tagliare gli stipendi dei parlamentari per recuperare risorse, è lo stesso che ha regalato in piena epidemia Coronavirus 80 milioni a Tunisia e Bolivia? Chiedo per un amico bengalese interessato alla generosità della Farnesina", ha attaccato il senatore di Fdi, Giovanbattista Fazzolari.