Striscione “Italia agli italiani”, Valditara mette sotto ispezione la scuola che ha punito gli studenti

Il ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso l'Ufficio scolastico regionale dell'Emilia-Romagna, ha avviato una verifica ispettiva per fare chiarezza sull'argomento dell'elaborato critico assegnato ai due maturandi che hanno srotolato da una finestra del loro liceo uno striscione con la scritta "L'Italia agli italiani". Ai due ragazzi 18enni che hanno realizzato il drappo è stato dato un 6 in condotta, motivo per cui dovranno realizzare una tesina dal titolo "Chi ha fatto l'Italia?", da presentare prima di affrontare gli esami di maturità.
Al centro della vicenda c'è il liceo classico Vincenzo Monti di Cesena, dove sabato 6 giugno è suonata l'ultima campanella dell'anno scolastico 2025-2026. La preside dell'istituto, dopo le richieste dalla sede territoriale del dicastero guidato da Giuseppe Valditara, ha fornito all'organo la documentazione che comprova la decisone finale del Consiglio di classe. L'ufficio ora ha avviato delle verifiche per fare chiarezza sul possibile collegamento tra il tema dell'elaborato e la frase riportata sullo striscione.
Il ministero: "L'ufficio dell'Emilia-Romagna ha avviato un accertamento ispettivo”
La notizia arriva da una nota dello stesso ministero dell'Istruzione e del Merito, che fa sapere che "alla luce della documentazione fornita dalla dirigente scolastica dell’istituto “V. Monti” di Cesena, circa le note decisioni assunte dal Consiglio di classe sulla condotta dei due studenti della scuola, si è ritenuto necessario avviare una verifica ispettiva".
Nei giorni precedenti era emerso che i due ragazzi avevano già accumulato diverse note disciplinari nel corso dell'anno scolastico. Inoltre, uno dei due maturandi, Enrico Fiumana, aveva riferito che la decisione del Consiglio di classe era legata "all’assenza di autorizzazione per l’affissione" dello striscione e, quindi, al mancato rispetto di una regola dell'istituto. Una versione che sembra trovare conferma anche nelle parole del ministero, secondo cui "il voto di comportamento assegnato pare afferire esclusivamente alla violazione di regole di condotta scolastica".
L'elaborato "Chi ha fatto l'Italia?" è un caso politico
Il nodo da chiarire per il ministero rimane il tema dell'elaborato critico di cittadinanza attiva e solidale che i due ragazzi dovranno presentare prima dell'inizio degli esami di maturità, al via il 18 giugno. Proprio questa tesina, intitolata "Chi ha fatto l'Italia?", e le indicazioni fornite dal corpo docente – che spaziano da un saggio sull'integrazione alle leggi razziali – sono finite al centro del dibattito politico che ha poi portato la vicenda all'attenzione del ministro Valditara.
Lo stesso esponente di governo aveva parlato di un caso di "indottrinamento a scuola", che sotto di lui "non è più tollerato". Alcuni parlamentari romagnoli del centrodestra avevano interpretato l'assegnazione come un tentativo di creare dei "percorsi rieducativi ideologici contro gli studenti". Persino Matteo Salvini, Roberto Vannacci e il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, si erano schierati in difesa dei due studenti, accusando i loro docenti di "vergognarsi di essere italiani" e chiedendo l'intervento del ministero. Un intervento che non ha tardato ad arrivare.
Le verifiche dell'Ufficio scolastico sull'oggetto dell'elaborato critico
Ora sarà compito dell'Ufficio scolastico dell'Emilia-Romagna "accertare se l'esposizione dello striscione avente ad oggetto la scritta "l'Italia agli italiani" abbia in qualche modo condizionato l'oggetto dell'elaborato critico assegnato dal consiglio di classe". Elaborato che, per volere del ministro Valditara e della riforma dell'esame di maturità, nasce con lo scopo di rafforzare "il legame tra responsabilità civica e percorso formativo" in un più ampio quadro di una "riforma del voto di condotta".
Proprio nella giornata di martedì 16 giugno, la sede territoriale del ministero ha avviato un "apposito accertamento ispettivo" attraverso cui si dovrà chiarire la dinamica dell'accaduto.