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"Italia agli italiani" non è una frase condivisibile. Questo va detto in maniera chiara, in maniera netta, al ministro dell'Istruzione e del Merito Valditara, ma va detto con nettezza a tutta la classe politica italiana.
Dal risorgimento al fascismo
Facciamo molti passi indietro. Andiamo all'origine di questa frase, quella risorgimentale, ma dubito che gli studenti di di Cesena si riferissero a quell'Italia agli italiani che era una frase che Mazzini e gli altri eroi del Risorgimento utilizzavano contro l'occupazione austro-ungarica, contro le potenze straniere.
E di questo ne sono abbastanza certo, anche perché oggi abbiamo visto come Giorgia Meloni, ovvero la prima Presidente del Consiglio donna e sovranista, stia tagliando i fondi per lo Stato sociale per investire sulle armi statunitensi perché così vuole il presidente degli Stati Uniti. Tutto questo di sovranista ha veramente poco.
Ma torniamo alla storia: durante il fascismo, questa frase veniva utilizzata in particolare contro gli ebrei, i rom, i sinti. Ovvero, quelli non considerati italiani o comunque non meritevoli di esserlo. Nel dopoguerra la frase ha ripreso corpo, soprattutto quando la migrazione è tornata ad essere al centro del programma politico delle destre, e oggi, con il sovranismo e la remigrazione, ormai tutto è davvero sdoganato. Un ministro dell'Istruzione può permettersi di dire in Parlamento che la frase "l'Italia agli italiani" è condivisibile.
L'effetto Vannacci e la rincorsa a destra
Se fosse accaduto solo qualche mese fa, o un anno fa, io non credo che Valditara avrebbe reagito nello stesso modo. Oggi, purtroppo, c'è una rincorsa a destra dettata da Futuro Nazionale, soprattutto dopo quello che è successo ieri con un governo traballante: una maggioranza incerta, inciampata sulla legge elettorale e sull'emendamento che voleva reintrodurre, in maniera fittizia, le preferenze.
Da qui alle prossime elezioni, che non sappiamo bene quando ci saranno, sarà una costante rincorsa a chi la spara più grossa, a chi è più sovranista, a chi è più a destra, a chi si richiama di più al fascismo, in un Paese dove ormai tutto è sdoganato; in un Paese che una volta era nato dalla lotta antifascista, ma che oggi sembra aver dimenticato tutto questo.
Oggi Scanner parte da qui.