Secondo la rilevazione effettuata dall'Istituto Ixè per la per il programma televisivo di Raitre Cartabianca, che restituisce una fotografia del Paese nei giorni della fiducia al governo Conte 2. Secondo il sondaggio la Lega rimane il primo partito, sopra soglia del 30%, seguita dal Partito Democratico (22,6%) e M5S (22%). Dopo una crisi di governo durata un mese il gradimento del presidente del Consiglio Giuseppe Conte è salito a quota 49%, staccando Matteo Salvini, che è al 32%. Per quanto riguarda il centrodestra risultano in crescita Giorgia Meloni (al 28%) e FdI, accresce i suoi consensi.

Rispetto a una settimana fa, e precisamente al 3 settembre 2019, non si registrano variazioni sostanziali per il M5S, che si mantiene stabile (passa dal 22,3% al 22,0%). La crisi e l'alleanza di governo con il Pd non premia i pentastellati, ma nemmeno li indebolisce. In generale il partito di Luigi Di Maio risulta in crescita rispetto alle elezioni europee. Lo stesso si può dire del partito guidato da Nicola Zingaretti, che non guadagna nessun punto dall'alleanza di governo con i grillini, preceduta da una lunga trattativa. I dem sono dati al 22,6% (alle europee dello scorso maggio erano al 22,7%).

La Lega di Salvini continua, anche se lievemente, la sua discesa e si ferma al 30% (la scorsa settimana era al 30,1%). La manifestazione a Montecitorio, e la mobilitazione delle piazze non hanno insomma generato un aumento dei consensi, se si considera che alla tornata elettorale per le europee il Carroccio era uscito vittorioso con il 34,3%.

Forza Italia di Silvio Berlusconi, che invece non ha partecipato alla protesta alla Camera nel giorno della fiducia, preferendo fare opposizione in Aula, recupera lo 0,4% e si porta al 7,9% ( il 3 settembre era data all'8,8%. Per quanto riguarda gli altri leader il capo politico pentastellato Di Maio è al 27%, così come il segretario del Partito Democratico Zingaretti, anche lui al 27%. L'ex premier Berlusconi è al 19%.