La prima interessante fotografia dell'evoluzione dei flussi di consenso verso i principali partiti politici italiani nel nuovo anno arriva dalla supermedia dei sondaggi elettorali realizzata da YouTrend per i telegiornali de La7. La ricostruzione degli orientamenti degli italiani è particolarmente interessante, proprio perché comparata ai dati riferiti ai primi giorni del 2019 e dunque permette di cogliere l'evoluzione del consenso verso i principali partiti politici. E di capire come gli italiani hanno reagito ai cambiamenti in corso di legislatura, in particolar modo al ribaltone interno alla maggioranza di governo.

In testa alle preferenze degli elettori, dunque, la Lega di Matteo Salvini, con il 31,2%: un dato sostanzialmente stabile rispetto a quello dell'inizio del 2019, quando il Carroccio era accreditato del 31,7%. Buona la performance del Partito Democratico di Nicola Zingaretti, ora al 18,7% (rispetto al 18,1% di inizio anno) nonostante la scissione di Italia Viva. La creatura dell'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, del resto, non sfonda e si ferma al 4,8% dei consensi.

Malissimo invece il Movimento 5 Stelle, che a inizio anno era al 26% e ora si attesta al 16,3%, meno della metà dei voti ottenuti alle politiche del 2018, quando riuscì a eleggere oltre 330 parlamentari. Ad approfittarne è Fratelli d'Italia: la creatura di Giorgia Meloni si conferma in grande forma e sale al 10,6% dei voti, con una crescita di 6,6 punti percentuali rispetto all'inizio del 2019. Cala invece di altri 2 punti Forza Italia, ora al 6,5% dei voti.

Marginale il risultato delle altre forze di sinistra, che al momento non supererebbero la soglia di sbarramento necessaria per entrare in Parlamento.