L’apertura della crisi di governo è costata cara a Matteo Salvini, stando agli ultimi sondaggi: sia in termini di consensi per la Lega, sia in termini di fiducia nei suoi confronti da parte degli italiani. Al contrario, chi sembra giovare di quanto accaduto nelle ultime settimane è Giuseppe Conte, il cui gradimento è in salita. La rilevazione effettuata dall’Istituto Piepoli per la Stampa evidenzia il giudizio degli elettori su molti aspetti, a partire dal gradimento di un nuovo governo Conte formato da M5s e Pd: il 10% del campione ritiene molto gradito questo esecutivo, mentre il 31% è abbastanza favorevole. Risponde, invece, ‘poco' il 23% e ‘per nulla' il 32%. I più favorevoli, ovviamente, sono gli elettori del Pd (68%) e del M5s (70%).

Secondo gli italiani dalla crisi di governo uscirà vincitore il Pd (lo ritiene il 14% degli intervistati), ma anche il Movimento 5 Stelle (13%), tutti gli italiani (11%) e la presidenza della Repubblica (10%). Al contrario, chi viene considerata perdente è la Lega (36%), seguita dal popolo italiano (ben il 20%) e dal M5s (11%). Per quanto riguarda il prossimo governo, gli italiani hanno le idee chiare: come presidente del Consiglio vorrebbero Conte (38%). Seguono, in questa graduatoria, Salvini (20%), Paolo Gentiloni (8%), Luigi Di Maio (7%), Raffaele Cantone (6%) ed Enrico Letta (5%). Più indietro Roberto Fico, Nicola Zingaretti e Matteo Renzi.

La fiducia nei nuovi ministri e nei politici

Per quanto concerne la futura (eventuale) squadra di un governo M5s-Pd, i ministri che godono di più fiducia sono tutti esponenti del Pd: Graziano Delrio e Marco Minniti (37%), Dario Franceschini (35%) e Andrea Orlando (32%). Poi troviamo Sergio Costa (29%), Enzo Moavero Milanesi (25%), Alfonso Bonafede, Stefano Patuanelli, Paolo De Micheli, Emanuele Fiano, Antonio Misiani, Riccardo Fraccaro, Roberto Cingolani, Tommaso Nannicini e Vincenzo Spadafora.

Il leader politico che gode di più fiducia, invece, rimane saldamente Giuseppe Conte: il suo gradimento è del 55%, con il 5% in più rispetto a luglio. In calo, invece, Matteo Salvini, che scende di sei punti percentuali e arriva al 38%. Poi troviamo Luigi Di Maio al 33% (-2%) e Nicola Zingaretti al 32% (+3%).

Le intenzioni di voto

Il sondaggio realizzato da Piepoli evidenzia il calo della Lega da luglio ad agosto: in un mese il Carroccio perde il 4%, passando dal 36% al 32%. Il Movimento 5 Stelle, invece, perde un punto percentuale e si ferma al 16,5%. In ripresa il Pd, che passa dal 22,5% al 23,5%. In aumento di mezzo punto Forza Italia (ora al 7,5%) e Fratelli d’Italia (al 6%), così come +Europa (3,5%). In crescita anche gli altri partiti di centrosinistra: sommando i loro voti passiamo dal 4% di luglio al 5,5% di oggi. Aumentano, infine, anche gli astenuti e gli indecisi che passano dal 29% al 31%.