Cresce il consenso verso le forze politiche di maggioranza, mentre soffrono i partiti dell'opposizione del centrodestra. È quanto emerge dall'ultima Supermedia dei sondaggi di YouTrend. Il partito che guadagna di più questa settimana è il Movimento Cinque Stelle, invertendo quella tendenza negativa che dura da ben più di un anno. Invece la coalizione di centrodestra scende nei sondaggi, perdendo quasi un punto percentuale. La settimana positiva che chiudono i partiti della maggioranza è probabilmente un risultato dell'accordo raggiunto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Bruxelles in sede del Consiglio europeo. Che ha approvato un Recovery Fund da 750 miliardi di euro, di cui il nostro Paese sarà il principale destinatario, per superare la crisi economica innescata dalla pandemia di coronavirus. Ma andiamo a vedere come si traduce questo aumento di consensi in termini di percentuali nei sondaggi. In altre parole, vediamo come voterebbero i cittadini italiani se fossero chiamati oggi alle urne.

La Lega si conferma il primo partito nel Paese. Con il 24,8% e un calo di 0,6 punti percentuali, tuttavia, il Carroccio scende al di sotto della soglia del 25% e si distanzia nettamente dai risultati registrati circa un anno fa, poco prima dello scioglimento del governo giallo-verde. Il Partito democratico è la seconda forza politica nel Paese, pressoché stabile nel corso dei mesi. Questa settimana, secondo la Supermedia di YouTrend, i dem ottengono il 20,6%, crescendo di 0,2 punti percentuali rispetto alle ultime rilevazioni. Non ci sono quindi nemmeno 5 punti tra Lega e Pd. Al terzo gradino del podio, il Movimento Cinque Stelle è il partito che aumenta di più i consensi a suo favore questa settimana. I pentastellati passano infatti dal 16% al 16,5%, registrando un +0,5.

Per Fratelli d'Italia, che dalle elezioni europee ha praticamente raddoppiato i consensi, si arresta la tendenza positiva. FdI si ferma al 15%, con 0,1 punti percentuali in meno rispetto agli ultimi risultati. In calo anche Forza Italia, che scende al 6,9%. Ultimo tra i principali partiti politici, Italia Viva scende lievemente nei sondaggi (-0,1) e si attesta al 2,8%. Quindi al di sotto della soglia di sbarramento del 3%.

In realtà La Sinistra/LeU supera i renziani, ottenendo il 3,2%: un risultato di 0,2 punti percentuali migliore dell'ultimo registrato dalla Supermedia. Si mantiene invece stabile Azione al 2,7%. +Europa perde 0,1 punti percentuali, scendendo al 2%. Infine, i Verdi rimangono all'1,6%. In termini di coalizioni politiche, l'area di centrosinistra si attesta al 27,9%, perdendo 0,2 punti percentuali, mentre il centrodestra ne perde 0,9, ma si mantiene comunque al 47,8%