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Elezioni europee 2024

Sondaggi politici, chi vince alle europee: FdI primo e Pd in calo, Forza Italia supera il 10%

Fratelli d’Italia cala ma resta il primo partito, anche perché il Pd perde voti mentre il M5s ne guadagna. Intanto Forza Italia grazie all’alleanza con Noi moderati arriva in doppia cifra, la Lega resta sotto l’8%. Ecco chi va meglio in vista delle prossime elezioni europee nel sondaggio Dire/Tecnè.
A cura di Luca Pons
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Alle elezioni europee di giugno mancano meno di due mesi, e la campagna elettorale è ormai entrata nel vivo. Il nuovo sondaggio politico di Dire/Tecnè mostra Fratelli d'Italia ancora stabilmente in testa, mentre il Pd vive un momento di difficoltà e il M5s guadagna terreno. Nella maggioranza poi Forza Italia raggiunge il 10% facendo una lista unica con Noi moderati, mentre la Lega non riesce a crescere.

Forza Italia cresce ancora e stacca la Lega

Fratelli d'Italia è al 27,3% e rispetto alla rilevazione della settimana scorsa perde lo 0,1%, un segnale non positivo ma abbastanza leggero da non preoccupare Giorgia Meloni. Anche perché FdI, nonostante sia ormai lontano dai picchi del 30% toccati a inizio legislatura, resta il primo partito con distacco.

Nel resto della coalizione, Forza Italia e Noi moderati arrivano al 10,1% formando una lista unica in vista delle europee. Per Antonio Tajani ottenere la doppia cifra alle elezioni Ue sarebbe un successo significativo, dato che proprio il 10% era l'obiettivo che aveva indicato quando è stato ufficialmente eletto segretario del partito, pochi mesi fa. Nel frattempo continua il periodo negativo della Lega: 7,9% con una crescita dello 0,1% che cambia poco o nulla. Il partito di Matteo Salvini non riesce a riguadagnare terreno, e secondo la rilevazione è ormai definitivamente il terzo partito del centrodestra.

Pd e Avs in discesa, bene il M5s

Il Partito democratico è al 19,8%, con un calo decisamente pronunciato: -0,4% rispetto a una settimana fa. I dem di Elly Schlein, forse pagando il prezzo del caos alleanza con il M5s e delle polemiche sui casi giudiziari della Puglia, scendono al di sotto del 20% e si allontanano da Fratelli d'Italia, dopo settimane di crescita. Il Movimento 5 stelle sale al 16,2% e, al contrario dei dem, vive un momento positivo con il secondo +0,3% consecutivo. Alle europee, dato che si vota con il sistema proporzionale, Pd e pentastellati saranno divisi. Resta da vedere se nelle settimane successive ci sarà un riavvicinamento.

Tra le altre forze di opposizione, la lista di Matteo Renzi ed Emma Bonino Stati Uniti d'Europa arriva al 5,5%: un dato forse più basso rispetto alla somma dei voti che Italia viva e +Europa avrebbero preso separatamente, ma che permetterebbe con una certa tranquillità di eleggere degli europarlamentari a Strasburgo. Lo stesso non si può dire Alleanza Verdi-Sinistra, che scende al 3,7% (-0,4%), e Azione di Carlo Calenda al 3,6% (-0,2%), dato che la soglia di sbarramento è fissata al 4%. Per la prima volta poi il sondaggio Dire/Tecnè registra anche i risultati della lista Libertà di Cateno De Luca (al 2%) e di quella di Michele Santoro Pace, terra e dignità (1,6%).

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