La Lega continua a perdere consensi, ma resta saldamente il primo partito, con un discreto margine su tutti gli altri. Il Movimento 5 Stelle gode, invece, della fase di rilancio – almeno a livello elettorale – che si è aperta con la leadership affidata a Giuseppe Conte. Fratelli d’Italia è davanti al Pd, al terzo posto. Sono questi gli elementi emersi dall’ultimo sondaggio realizzato da Emg Acqua per la trasmissione Cartabianca, in onda su Rai 3. Non si registrano grandi variazioni, invece, rispetto alla settimana precedente, con quasi tutti i principali partito in calo o stabili, fatta eccezione per una minima risalita del Pd, che resta comunque al di sotto del 16%. Poche le variazioni anche tra le altre forze politiche, con una sostanziale stabilità per quasi tutte.

Sondaggi, in testa la Lega e M5s con Conte subito dietro

L’elemento principale che emerge dal sondaggio di Emg Acqua riguarda non tanto il primato della Lega, confermato nonostante un calo dello 0,1% e un dato ora al di sotto del 22% (21,9%), ma il secondo posto del Movimento 5 Stelle. Nella rilevazione si prende in considerazione l’ipotesi in cui Giuseppe Conte, ex presidente del Consiglio, sia già leader dei pentastellati. In questo scenario il Movimento 5 Stelle raggiungerebbe il 20,1% dei consensi, un dato che in realtà è leggermente in discesa rispetto a quello della settimana precedente: -0,2%. I 5 Stelle, quindi, otterrebbero ben più voti del Pd e resterebbero nettamente davanti anche a Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni si fermerebbe al 17,4%, con un dato stabile rispetto a sette giorni fa.

Il Pd scende al quarto posto nei sondaggi

Altro dato interessante del sondaggio riguarda il momento di difficoltà del Pd (non confermato, in realtà, in altre rilevazioni): i dem sono solamente il quarto partito, dietro a Fdi, con il 15,8% dei voti, anche se con una leggera risalita rispetto alla scorsa settimana: +0,1%. Dietro è stabile Forza Italia, con il 6,6% dei consensi. Italia Viva, invece, fa registrare una crescita dello 0,1% e si attesta al 4,1%. Più indietro Europa Verde, all’1,7% (+0,1%), Sinistra italiana all’1,6% (stabile), Cambiamo all’1,3% (stabile), Articolo 1-Mdp all’1,1% (stabile) e +Europa sempre all’1,1% (+0,1%).