I pugliesi si preparano ad andare a votare per le elezioni regionali. Nella Regione la partita è aperta e i due principali candidati, il governatore uscente Michele Emiliano e l'ex presidente Raffaele Fitto, sono separati da pochi punti di distanza nei sondaggi politici elettorali. Questo il quadro emerso anche dall'indagine di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, in cui si evidenziano le intenzioni di voto dei cittadini pugliesi e il loro giudizio sull'amministrazione uscente.

Per prima cosa il sondaggio sottolinea come la maggior parte degli altri candidati siano nomi poco noti tra i pugliesi. Se Emiliano e Fitto sono conosciuti dalla stragrande maggioranza dei cittadini (rispettivamente il 92% e 79%), un elettore su due (49%) non sa chi sia la candidata del Movimento Cinque Stelle, Antonella Laricchio, e solo il 23% conosce quello di Italia Viva, Ivan Scalfarotto. Al momento Fitto, del centrodestra, supera il centrosinistra di Emiliano: il sondaggio di Pagnoncelli lo stima al 41% contro il 39,4% del governatore uscente. Laricchia è al 15,6% e Scalfarotto all'1,6%.

Per quanto riguarda le liste, si nota subito un testa a testa tra il Partito democratico e la Lega: il primo è al 18% contro il 17,5% della seconda. A seguire i pentastellati con il 17%, Fratelli d'Italia con il 12,9% e Forza Italia con il 7,5%. Seguono le numerose liste che appoggiano il presidente uscente e il suo principale sfidante. In totale, quelle che sostengono Emiliano ottengono il 38,4%, un punto in meno delle intenzioni di voto al candidato. Si nota come invece per i Cinque Stelle invece la lista otterrebbe più voti rispetto alla candidata: ragion per cui il governatore ha lanciato un appello agli elettori pentastellati, invitandoli al voto disgiunto. Questo sarà determinante, come l'affluenza alle urne, per il risultato finale.

I pugliesi sono divisi nel giudizio sull'amministrazione di Emiliano. Il 52% ritiene che l'operato del governatore sia stato positivo, mentre il 46% è più critico. Tra i primi ci sono sia elettori del centrosinistra, ma anche molti sostenitori del Movimento Cinque Stelle. Tra questi il 45% esprime gradimento per il presidente uscente, che comunque conta anche sul favore del 18% degli elettori di centrodestra.