La ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il provvedimento per la ripartizione di 30 milioni di euro in più stanziati con il decreto Rilancio per l'edilizia scolastica. Lo annuncia in un post su Facebook: "Con queste risorse gli Enti locali potranno effettuare ulteriori interventi urgenti di edilizia scolastica, nonché adattare gli ambienti e le aule didattiche per il contenimento del contagio relativo al Covid-19 per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020-21. Sull’edilizia stiamo correndo e continuando a sbloccare fondi e interventi. Nei giorni scorsi ho firmato, infatti, anche un altro importante decreto per l’assegnazione di 320 milioni nell’ambito della programmazione triennale nazionale per l’edilizia scolastica che consentiranno i lavori in ulteriori 211 scuole"

I 30 milioni di euro del decreto Rilancio incrementano così il Fondo unico per l'edilizia scolastica per l'anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le Province e le Città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studenti pari o superiore a 10.000. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di studenti presenti sul territorio. Le erogazioni saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l'istruzione, l'edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell'Istruzione in favore degli Enti locali beneficiari.

Azzolina replica a Boeri sui nuovi banchi

Poche ore prima con un altro lungo post su Facebook la titolare di viale Trastevere Lucia Azzolina ha replicato all'economista Tito Boeri, che oggi l'ha attaccata su ‘La Repubblica'. L'ex presidente Inps ha infatti scritto che "l'imperativo categorico del Governo è dotare tutte le scuole di banchi a rotelle". Azzolina risponde così: "Dove sta scritto, esattamente? Sarebbe più opportuno, credo, pesare con cautela le parole cercando di evitare semplificazioni e superficialità.Il Ministero non ha imposto niente. Ha chiesto, scuola per scuola, se vi fosse necessità di banchi monoposto. E, nel caso, di giustificarla. Questo sarebbe un imperativo?".

Azzolina ricorda poi che "l'utilizzo del banco singolo è formalmente consigliato dal nostro Cts come misura di distanziamento. Il banco singolo aiuta il dirigente scolastico ad organizzare lo spazio per garantire il distanziamento e, in molti casi, a lasciare unito il gruppo classe. È anche abbastanza intuitivo, per la verità. Ma, ripeto, è indicazione precisa, nero su bianco, del Cts. Aggiungo che si tratta di una misura che oltre a dare una risposta sul piano dell'emergenza epidemiologica rappresenta un investimento strutturale: rinnovare gli arredi scolastici in scuole che hanno dotazioni vecchie di 40 anni dimostra" che "finalmente gli studenti non sono trattati come burattini ma sono al centro dell'azione dell'amministrazione e della politica".