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Scontri al corteo a Milano, Meloni attacca: “Chi manifesta contro le Olimpiadi è nemico dell’Italia”

La premier Meloni sui social commenta le tensioni al corteo di Milano contro le Olimpiadi e la presenza dell’Ice in Italia: “Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell’Italia e degli italiani, che manifestano ‘contro le Olimpiadi’, facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo”.
A cura di Annalisa Cangemi
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La presidente del Consiglio interviene sugli scontri ieri alla manifestazione di Milano contro le Olimpiadi. Circa 10mila persone hanno sfilato in un corteo contro i Giochi, inaugurati con la cerimonia di apertura al Meazza, per protestare contro le "olimpiadi insostenibili" e la presenza dell'Ice in Italia.

"Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi. Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell'Italia e degli italiani, che manifestano ‘contro le Olimpiadi', facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo. Dopo che altri hanno tranciato i cavi della ferrovia per impedire ai treni di partire. Solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell'ordine, alla città di Milano, e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro vanificato da queste bande di delinquenti",  scrive sui social la premier, postando un video di Fox News che mostra quanto avvenuto ieri al corteo di Milano. Nel post della premier anche un riferimento anche ai sabotaggi sulla linea ferroviaria di Bologna che hanno portato per tutta la giornata di ieri a ritardi e cancellazioni.

Durante il corteo a Milano, organizzato contro le Olimpiadi e la presenza dell'Ice in Italia, ci sono stati momenti di tensione con cariche della polizia e idranti. Ci sono stati anche sei manifestanti fermati, appartenenti a vari centri sociali. Nessun ferito, a parte qualche contuso tra i manifestanti. Tra i temi della protesta anche Gaza e il nuovo pacchetto Sicurezza approvato dal Consiglio dei ministri giovedì. Ad aprire il corteo uno striscione con la scritta ‘Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne'.

Dure le prese di posizione anche degli altri due vicepremier, Tajani e Salvini, che rivendicano le misure appena varate con il decreto Sicurezza. "Dopo Torino, Milano. L’estrema sinistra aggredisce poliziotti, carabinieri e finanzieri che garantivano la sicurezza dei Giochi Olimpici Invernali. Ecco perché servono le nuove norme sulla sicurezza volute dal governo e da Forza Italia", scrive Antonio Tajani su X.

Identica la posizione di Salvini: "A pochi giorni dalle vergognose violenze di Torino, altri scontri, altre aggressioni alle Forze dell’Ordine. Questi non sono manifestanti: sono criminali! E devono sapere che chi tocca una divisa, offende tutti gli italiani. Orgogliosi di aver voluto un nuovo pacchetto Sicurezza che consentirà interventi ancora più efficaci contro balordi e delinquenti".

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