Salvini dice che le assicurazioni sui monopattini elettrici funzionano, ma i numeri raccontano un’altra storia
"Il sistema sta funzionando". È la valutazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, sull'introduzione dei nuovi obblighi per i monopattini elettrici, espressa mercoledì 7 ottobre durante il question time alla Camera, in risposta a un'interrogazione del deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Il vicepremier ha fornito i dati aggiornati sul numero di mezzi assicurati dopo l'entrata in vigore dell'obbligo di stipulare una Rca: sono oltre 87mila, mentre i controlli effettuati attraverso la piattaforma dedicata avrebbero superato quota 352mila.
Numeri che sembrano soddisfare Salvini, ma che, se messi a confronto con altri dati comunicati dallo stesso ministero, restituiscono un quadro diverso. A luglio, infatti, il Mit aveva comunicato numeri molto più alti per quanto riguarda i contrassegni identificativi, vale a dire le targhe obbligatorie introdotte lo scorso maggio. Il confronto mostra come i veicoli assicurati siano ancora una parte minoritaria di quelli identificati. Fare un confronto preciso, però, non è semplice, perché non esiste un dato ufficiale sul numero complessivo dei monopattini privati che circolano in Italia. Le stime disponibili parlano di centinaia di migliaia di mezzi, con cifre che oscillano tra le 300mila e le 800mila unità.
Nel frattempo, mentre i proprietari di monopattini elettrici si adeguano alle nuove norme, il ministro Salvini ha annunciato che è in corso una riforma integrata del Codice della strada che riguarderà anche questi veicoli. Tra le novità allo studio ci sono misure contro la sosta selvaggia da parte delle imprese di sharing e il divieto di procedere a "zig-zag".
Obbligo di Rca e contrassegno per i monopattini: come funzionano
Dal 16 maggio 2026 è diventato operativo l'obbligo di identificazione dei monopattini attraverso un contrassegno, che deve consentire di associare il mezzo al relativo proprietario. Si tratta a tutti gli effetti di una piccola targa da apporre sul monopattino e che è possibile applicare sul fronte o sul retro del veicolo. Dal 16 luglio, invece, è entrato in vigore l'obbligo di assicurazione per la responsabilità civile. Le nuove regole si aggiungono agli altri obblighi introdotti dalla riforma del Codice della strada, tra cui quello del casco e quelli relativi ai dispositivi di illuminazione e segnalazione.
L'obiettivo dichiarato dal governo è aumentare la sicurezza e rendere identificabili i mezzi, intervenendo su un fenomeno che negli ultimi anni è cresciuto soprattutto nelle grandi città. Nel question time di mercoledì 7 ottobre Salvini ha dichiarato che "i dati sull'incidentalità confermano che i monopattini tra il 2022 e il 2025 hanno portato a 25 morti e 3700 feriti". In risposta al deputato di Avs, Borrelli, il ministro ha spiegato che avrebbe potuto risolvere il problema "come hanno fatto alcune amministrazioni di sinistra, cioè mettendo fuorilegge i monopattini, penso a Parigi e Firenze, ma siccome sono più democratico di quelle amministrazioni, abbiamo cercato di mettere ordine in una giungla".
Sono 87mila i monopattini assicurati, ma quanti sono in tutto?
Una giungla, almeno per ora, anche di numeri. Contattata da Fanpage.it dopo le parole del ministro, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici (Ania) ha confermato che i monopattini elettrici attualmente assicurati in Italia sono oltre 87mila, e che il dato è in crescita. A luglio, come emerso durante una consultazione pubblica organizzata dal Mit sul nuovo Codice della strada, erano circa 60mila. L'aumento conferma quindi un trend in salita, anche dopo le difficoltà riscontrate da diverse compagnie a ridosso dell'entrata in vigore dell'obbligo. Il dato, però, va letto alla luce del numero complessivo di monopattini in circolazione e da solo non permette di stabilire quanto sia effettivamente diffusa la copertura assicurativa tra i proprietari.
Il problema, infatti, è capire quale sia il denominatore, cioè quanti siano complessivamente i mezzi in circolazione. E su questo punto non esiste oggi un censimento ufficiale dei monopattini privati. Le stime disponibili sono molto più alte: si va dai circa 300mila mezzi indicati da alcune analisi fino agli 800mila, o addirittura a una forbice tra 800mila e un milione, stimata da Consumerismo, associazione no profit. Gli oltre 87mila monopattini assicurati rivendicati da Salvini, quindi, rappresenterebbero comunque una minoranza sul totale. Ed è lo stesso ministero a dirlo.
I contrassegni sono quasi il doppio delle assicurazioni: a dirlo è il Ministero
A pochi giorni dall'entrata in vigore dell'obbligo di Rca, infatti, in una nota del Mit si legge che "al 30 giugno 2026 sono 133.135 i contrassegni rilasciati a livello nazionale, a seguito dell’entrata in vigore, lo scorso 16 maggio, della nuova normativa che prevede l’identificazione dei mezzi e dei relativi proprietari". Nel corso della successiva consultazione pubblica del ministero, il 22 luglio, il numero era salito a circa 160mila. Ciò significa che i mezzi identificati erano quasi il doppio di quelli assicurati oggi: 160mila contro 87mila. Il dato suggerisce quindi un disallineamento importante tra i due obblighi.
C'è poi un altro elemento da considerare: i monopattini delle società di sharing regolarmente registrati, targati e assicurati sarebbero 42mila, pari al 100% della flotta attiva in Italia secondo gli ultimi dati aggiornati al 2025 dall'Osservatorio nazionale sharing mobility. Come confermato da Ania a Fanpage.it, nella cifra presentata dal vicepremier sono conteggiati anche i veicoli delle società. In questo modo, quindi, il numero di monopattini intestati a privati cittadini con contrassegno e assicurazione si riduce a poco più della metà.
Il governo prepara altre regole: no alla sosta selvaggia e allo "zig-zag"
Nel frattempo, Salvini ha annunciato nuove modifiche alle regole sui monopattini nell'ambito della riforma integrata del Codice della strada. "Intendiamo rafforzare l'obbligo di controllo sulla sosta selvaggia da parte delle imprese di sharing: non possono occupare i marciapiedi a discapito di mamme incinte, anziani e disabili – ha spiegato il ministro – Sarà inoltre specificato il divieto di condurre monopattini elettrici con movimento a ‘zig zag' e ribadito l'obbligo di casco e assicurazione".
Resta poi aperto il tema del costo delle polizze: le stime raccolte da Fanpage.it prima dell'entrata in vigore dell'obbligo indicavano prezzi compresi tra 35 e 55 euro all'anno per un'assicurazione base, che potevano arrivare a circa 150 euro con garanzie aggiuntive. Numeri diversi da quelli forniti successivamente da Ania al Mit, secondo cui a luglio il costo delle assicurazioni per i monopattini variava tra 90 e 250 euro l'anno. Il deputato Borrelli, in sede di interrogazione, ha segnalato che in Campania si arriverebbe a pagare fino a 400 euro e ha denunciato le disparità di tariffe applicate lungo il territorio nazionale. In risposta, il ministro Salvini ha detto di aver sollecitato il ministero delle Imprese e del Made in Italy, competente in materia, affinché si arrivi a una maggiore corrispondenza tra il premio assicurativo e il rischio effettivo, riducendo anche il peso delle variabili territoriali.