Obbligo RC per i monopattini scatta dal 16 luglio, ma le assicurazioni non sono pronte: “Nessuno sa niente”

Fornire targa e assicurazione. Dal 16 luglio sarà la richiesta per chi si muove con un monopattino elettrico. È questa la data fissata per l'entrata in vigore dell'obbligo di assicurazione per questo mezzo leggero dopo che il ministero delle Imprese e del made in Italy e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno accordato all'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania) 60 giorni di proroga. Ania ha garantito che le assicurazioni saranno pronte a stipulare le nuove polizze entro la scadenza, ma Fanpage.it ha verificato che le cose non stanno affatto così.
Abbiamo contattato alcune delle principali compagnie assicurative per chiedere informazioni sui contratti disponibili per chi ha già un monopattino elettrico, ma abbiamo ottenuto poche risposte. I dipendenti delle filiali ci hanno detto che "al momento nessuno sa niente" né in merito alla formula assicurativa da utilizzare né sui costi. Qualcuno tra gli addetti ai lavori dubita anche che l'obbligo entri veramente in vigore tra tre settimane: "Secondo me è un deterrente a girare col monopattino, credo che continueranno a rimandare".
Le nuove regole per i monopattini elettrici: obbligo di targa e assicurazione
La notizia è nell'aria ormai da dicembre 2024, quando è entrata in vigore la riforma del Codice della strada. Già nel 2019 i monopattini elettrici sono stati regolamentati in Italia per la prima volta e sono stati equiparati alle biciclette. Così facendo sono stati introdotti l'obbligo di casco per i minorenni, la presenza di luci e campanello, la potenza massima di 500W, i limiti di velocità (20 km/h su strada e 6 km/h nelle zone pedonali) e l'età minima per i conducenti, fissata a 14 anni. Il nuovo Codice della strada, riforma voluta dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ha ampliato gli obblighi per questi veicoli: obbligo di contrassegno (assimilabile a una targa), di RC auto e di casco per tutti.
Come funziona la targa per i monopattini elettrici: perché il costo è variabile e cosa fare se si compra un mezzo usato
Dopo una serie di rinvii, il 16 maggio è entrato in vigore l'obbligo di apporre un "apposito contrassegno" sui monopattini elettrici. Si tratta di una piccola targa alfanumerica, non si tratta di una placca di metallo ma di un adesivo plastificato da posizionare sul parafango posteriore o sullo sterzo. Per richiederla si può usare la piattaforma apposita sul Portale dell'automobilista o ci si può rivolgere a un'agenzia di pratiche auto. Il costo può variare sensibilmente: sul sito dedicato del ministero dei Trasporti la spesa si aggira intorno ai 35 euro, mentre in un'agenzia può superare anche i 100, considerando il valore del servizio.
A differenza della targa automobilistica, quella per monopattini non è legata al veicolo ma al codice fiscale di chi la richiede. Per questo motivo, in caso di vendita, il contrassegno va rimosso dal veicolo e va cancellato dalla piattaforma ministeriale. Il nuovo proprietario dovrà quindi richiedere una sua targa per il monopattino. Per chi non segue queste regole sono previste delle multe che vanno dai 100 ai 400 euro.
Prorogata al 16 luglio la scadenza per dotarsi di un'assicurazione sui monopattini elettrici
Insieme all'obbligo di targa avrebbe dovuto entrare in vigore quello delle assicurazioni, ma il ministero delle Imprese e del made in Italy e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno accettato la richiesta di proroga dell'Ania. Sarà quindi obbligatorio stipulare una polizza a partire dal 16 luglio, come comunicato nella circolare congiunta. In particolare, sarà richiesta una RC auto, vale a dire un contratto di responsabilità civile che copre i danni causati dal proprio veicolo a cose o persone. I tre enti scrivono che "le compagnie di assicurazione dovranno offrire le polizze per la copertura RC auto dei monopattini obbligatoriamente dal 16 luglio". Al momento, però, da quanto rileva Fanpage.it, nulla si sa dei costi di queste assicurazioni e le filiali non sembrano pronte a sottoscrivere i contratti.
I dubbi delle compagnie assicurative sulle polizze: dal costo alla tipologia i dipendenti non sanno come muoversi
Per capire a che punto sono le compagnie assicurative, a sole 3 settimane dalla scadenza imposta dai Ministeri, abbiamo contattato alcune filiali romane delle principali società di assicurazioni, chiedendo informazioni sulle polizze disponibili e su come sottoscriverle.
Secondo quanto raccolto da Fanpage.it, anche tra gli operatori regna l'incertezza. Nonostante quanto dichiarato nella circolare ministeriale, alcuni impiegati affermano di "non avere una polizza per i monopattini" e altri aggiungono che "al momento nessuno sa niente, ci siamo confrontati anche con altri colleghi". Ci sono però degli ottimisti, "a breve credo che avremo delle informazioni", ci dice una consulente che conta di farsi risentire la prossima settimana per darci maggiori dettagli.
Intanto, però, si discute sul funzionamento stesso delle assicurazioni. Secondo le regole previste per la RC auto, questa è legata alla targa del veicolo, ma tra gli addetti ai lavori non è ancora chiaro se questo meccanismo sarà applicato anche ai monopattini. Un dipendente ci fa però un'altra proposta: "Siamo in attesa di indicazioni operative, ma al momento assicuriamo i monopattini con una RC della vita privata con estensione mobilità, che copre eventuali danni, ma non viene dato alcun attestato di rischio".
Anche il capitolo economico è ancora tutto da chiarire. C'è chi offre preventivi, anche online, sulla base del funzionamento tradizionale dell'RC auto che tiene conto del profilo assicurativo del guidatore, della sua residenza e delle caratteristiche del veicolo. Consultando un sito di assicurazioni il prezzo stimato si aggira intorno ai 60 euro, ma gli operatori delle filiali romane brancolano nel buio. "Non si sa nulla nemmeno sui costi – precisa un dipendente – ma ho paura che non costino nemmeno poco, non vorrei che sia un deterrente a girare col monopattino".
Proprio alla luce di questa carenza di informazioni, alcuni lavoratori delle compagnie ipotizzano anche che le assicurazioni non entreranno mai in vigore: "Se vuole un mio pronostico andranno avanti a proroghe", ci dice uno di loro. Altri, invece, pensano che quello del 16 luglio sarà l'ultimo rinvio: "A breve ci diranno qualcosa in più, ma non credo la rimanderanno". Nella sostanza, è ancora tutto da vedere.