Slitta la sentenza per Silvio Berlusconi sul caso Ruby ter a Siena. Per il leader di Forza Italia si tratta del quinto rinvio della sentenza sul filone senese del caso Ruby ter, in cui Berlusconi è accusato di corruzione in atti giudiziari. Il rinvio è stato determinato dalle condizioni di salute del leader azzurro, ricoverato in questi giorni al San Raffaele di Milano per accertamenti. Il tribunale di Siena ha accolto la richiesta di legittimo impedimento avanzata dai difensori di Berlusconi, secondo cui lo stesso leader di Fi vuole rendere dichiarazioni spontanee in aula. La prossima udienza è fissata per giovedì 15 aprile.

Oggi era prevista l’ultima udienza e la conseguente sentenza del processo Ruby ter in corso a Siena: si tratta di uno stralcio del filone principale che prosegue, invece, a Milano. In Toscana sono imputati Silvio Berlusconi e Danilo Mariani, conosciuto come “il pianista di Arcore”. Da martedì pomeriggio il leader di Forza Italia è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano: dopo aver trascorso la Pasqua a casa di sua figlia Marina, in Provenza, Berlusconi è stato trasferito in ospedale in elicottero. Sarebbe ricoverato per una visita di controllo e alcuni accertamenti. I legali di Berlusconi, Federico Cicconi ed Enrico De Martino, avevano annunciato la volontà di Berlusconi di rendere dichiarazioni spontanee in aula.

Il processo Ruby ter a Siena

Quello di Siena è un filone dell’inchiesta milanese sul caso Ruby ter, per cui Berlusconi è accusato di aver corrotto i testimoni del processo per testimoniare a suo favore. A Siena l’accusa per Berlusconi è quella di aver pagato Mariani per indurlo a falsa testimonianza, dichiarando il falso sulle cene di Arcore, le serate in cui partecipavano anche le cosiddette Olgettine. Il pm Valentina Magnini ha chiesto per Berlusconi una condanna a quattro anno e due mesi di reclusione e per Mariani quattro anni e mezzo. Il processo principale resta quello di Milano, che sta subendo però numerosi rinvii delle udienze sia a causa dell’emergenza Covid che per le condizioni di salute di Berlusconi.

Il ricovero di Berlusconi e i precedenti rinvii del processo

Berlusconi è ricoverato all’ospedale San Raffaele per alcuni accertamenti e i sanitari hanno deciso che le sue condizioni non gli permettono di affrontare il viaggio per Siena, dove si celebra il processo. Il processo a Siena è stato rinviato già quattro volte negli ultimi mesi. Il 21 maggio del 2020, per esempio, per l’impedimento dei legali di Berlusconi, che non potevano raggiungere Siena a causa delle restrizioni agli spostamenti imposte dall’emergenza sanitaria. A ottobre era stato Berlusconi a non potersi presentare perché positivo al Covid. Il 25 novembre si era deciso per un ulteriore rinvio in seguito alla richiesta di Berlusconi di deporre in aula. Il 14 gennaio, infine, il quarto rinvio: era prevista un’udienza, ma Berlusconi era stato ricoverato all’ospedale di Monaco per accertamenti sulle sue condizioni di salute, portando così all’ennesimo rinvio.