Il presidente del Consiglio Conte prova a ribaltare i rapporti di forza all'interno della maggioranza, in vista dell'imminente Consiglio dei ministri sul Recovery plan e delle sempre più probabili dimissioni delle ministre renziane, Bellanova e Bonetti. Da Palazzo Chigi arriva un segnale forte e chiaro: se il leader di Iv Matteo Renzi vuole assumersi la responsabilità di una crisi di governo in piena pandemia, per il presidente Conte sarà impossibile rifare un nuovo Esecutivo con il sostegno di Italia Viva.

Quanto fatto trapelare da Palazzo Chigi viene rilanciato anche dal reggente del M5s Crimi e da tutti i big del partito. Ma Iv non sta a guardare: "Mai più un governo con Iv se si apre la crisi? Va bene, potrebbero scegliere di fare un governo con FI e FdI così hanno preso tutto l'arco costituzionale", ha ironizzato Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva a Un Giorno da Pecora, una delle figure in lizza per entrare nella squadra di governo in caso di rimpasto, ipotesi che al momento perde quota. "Il fatto politico di oggi è che Conte, sfidando Italia Viva, ha detto di no all'ipotesi Conte Ter. Contento lui, contenti tutti", ha scritto su Twitter Luciano Nobili, deputato di Italia Viva. Il premier però ha fatto sapere di avere i numeri per andare alla conta in Senato, e di poter fare a meno dell'alleato.

"Non servono elezioni – insiste Rosato – ma un governo che governi e questo è bloccato". Poi risponde sull'ipotesi fatta ieri dal capogruppo Pd al Senato Andrea Marcucci, secondo cui Conte ha il 10% di possibilità di sopravvivere alla crisi: "Marcucci è persona ragionevole, non faccio calcoli statistici ma le sue aspettative si stanno realizzando".

Al coordinatore di Iv replica il Pd: "Ettore Rosato non faccia il furbo, ad agosto del 2019 Conte fu scelto come Presidente del Consiglio da tutti i partiti, anche da chi poi è andato via dal Pd fondando Italia Viva. Gli alleati orgogliosi di Trump sono Salvini e Meloni". ha detto il vicecapogruppo del Pd alla Camera Michele Bordo.

Sembra che il governo Conte bis sia alle battute finali. Matteo Renzi e Roberto Speranza hanno avuto un colloquio telefonico nel quale il leader di Iv ha assicurato al ministro della Salute che qualsiasi cosa succeda oggi in Consiglio dei ministri e a prescindere dagli sviluppi della crisi, domani Iv voterà in Aula le risoluzioni di maggioranza. Speranza infatti si presenterà in Parlamento per presentare il nuovo dpcm e il decreto che prolungherà lo stato d'emergenza probabilmente al 30 aprile.

Il sostegno del partito di Renzi alle misure sull'emergenza Covid sarebbe stato ribadito dal capogruppo di Iv al Senato Davide Faraone, in una riunione di maggioranza che precede la capigruppo. Faraone avrebbe duramente attaccato Conte per quanto trapelato da Chigi questa mattina.