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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia
31 Luglio 2022
11:05

Roberto Fico non si candiderà con il Pd: “Resto nel Movimento”

“Fico ha detto chiaramente che resta nel Movimento”, conferma chi lo ha sentito in queste ore. Non ci sarebbero margini insomma per una rottura con il M5s e per un eventuale passaggio nel Pd. Fonti del Nazareno: “Nessun contatto, nessun corteggiamento, nessun coinvolgimento”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Elezioni politiche del 25 settembre 2022 in Italia

Il presidente della Camera Roberto Fico, uno dei volti più noti del M5s, non potrà candidarsi per le elezioni politiche del 25 settembre. È uno degli effetti collaterali della decisione presa dal leader del M5s Giuseppe Conte, insieme al Garante e fondare del Movimento Beppe Grillo, sulla regola del doppio mandato: il principio resta immutato, e non saranno concesse deroghe, nemmeno per i big. Tutti i partiti sono impegnati in questi giorni sulle liste, un lavoro che va di pari passi con la composizione del puzzle delle alleanze. E se tra Pd e M5s, almeno per questa campagna elettorale, non ci sono margini per ricucire, nonostante i numerosi appelli che sono arrivati da Bersani, Speranza, Bonelli e Fratoianni, il segretario del Pd Enrico Letta potrebbe tentare una campagna acquisti tra chi ha già lasciato il M5s o tra chi sta progettando di abbandonarlo.

Secondo un retroscena de La Stampa nel Pd sarebbe partita l'operazione Fico. Stando a quanto racconta il quotidiano, nonostante una apparente volontà granitica del presidente della Camera di restare nel Movimento, "nel Pd intravedono una breccia". A far vacillare Fico sarebbe, secondo il retroscena, la notizia di una nuova fuoriuscita di esponenti pentastellati. Stiamo parlando del ministro per i Rapporto con il Parlamento, Federico D'Incà, molto vicino a Fico, e dell'ex capogruppo a Montecitorio Davide Crippa, che hanno detto addio a Conte dopo la decisione sul limite dei due mandati. D'Incà ha trascorso gli ultimi 12 anni nel Movimento, Crippa era grillino da 14 anni. Entrambi erano al secondo mandato, come Fico, e non avrebbero potuto ripresentarsi alle prossime elezioni. Entrambi hanno ora un accordo con il Pd, e saranno nelle liste del centrosinistra. I due lo annunceranno domani, alla conferenza stampa che hanno convocato.

Ma a quanto apprende Fanpage.it le possibilità per il momento che la terza carica dello Stato abbandoni il suo partito sono praticamente nulle. "Fico ha detto chiaramente che resta nel Movimento", conferma a Fanpage.it chi lo ha sentito in queste ore. Insomma che ci sia stato un tentativo per portare Fico nel Pd non è escluso, anche se il Nazareno smentisce: "Roberto Fico con il Pd? Si leggono oggi ricostruzioni del tutto inventate, senza alcun ancoraggio alla realtà. False, dunque. Nessun contatto, nessun corteggiamento, nessun coinvolgimento", spiegano alcune fonti dem.

Il diretto interessato in ogni caso non avrebbe alcun dubbio sul suo imminente futuro, che lo vedrà in campo al fianco di Conte. Del resto lo aveva già detto ieri in un'intervista a la Repubblica: "Questa battaglia per le Politiche va affrontata per bene e con grande impegno. E tutti devono lavorare. Questo per me è importante. Non il futuro dei singoli o l'interesse personale".

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