Più di un milione di richieste per il reddito di cittadinanza sono state presentate all'Inps al 30 aprile scorso. Delle 1.016.977 domande, la maggior parte arriva dalla Campania, con oltre 172mila richieste, seguita dalla Sicilia dove ne sono state avanzate circa 161mila. Seguono poi Lazio con 93.048 domande, la Lombardia con 90.008 e la Puglia dove ne sono invece state inoltrate 90.008.

Nella fascia intermedia troviamo invece la Calabria, con 70.300 domande, il Piemonte con 56.666, la Toscana a 46.403 domande e la Sardegna a 46.335. Proseguendo nella lista c'è l'Emilia Romagna con 42.803 richieste, seguita dal Veneto con 35.901 e l'Abruzzo con 23.873. Nella categoria di regioni in cui sono state presentate meno di 20mila domande vi sono invece le Marche, con 19.473, il Friuli Venezia Giulia con 12.462, la Basilicata con 12.081 e l'Umbria con 11.878 domande. Infine vi sono le regioni come il Molise (6.386), il Trentino (3.695) e la Valle D'Aosta (1.333), in cui le richieste presentate non arrivano a 10mila.

Napoli la provincia con più richieste

Analizzando i dati dell'Inps a livello provinciale, alcune differenze risultano subito evidenti. Mentre nella maggior parte delle province la media di richieste avanzate si aggira attorno alle 5mila, Napoli ha registrato 99.571 domande per ricevere il reddito di cittadinanza. A seguire troviamo la provincia di Roma, con 63.985 richieste, e quella di Palermo con 47.571. Dal lato opposto, la provincia dove sono state fatte meno richieste in assoluto è quella di Bolzano, con 481 domande, seguita da due province della Lombardia: Sondrio, con 1.060 richieste e Verbano Cusio Ossola, con 1.296.

Tridico: ‘Risparmi per 1 miliardo'

Il presidente dell'Inps, Padquale Tridico, ospite a Porta a Porta, ha commentato affermando che "la povertà è diffusa su tutto il territorio nazionale. Nelle periferie delle grandi città si annida molta povertà. I poveri al sud hanno spesso una casa, a Milano no. Al sud le domande per il Reddito di cittadinanza sono state pari al 53%". Tridico ha poi proseguito precisando che generalmente i rifiuti corrispondono al 20-25% fra le richieste.

"Ci sarà un risparmio di 800 milioni, al massimo 1 miliardo", ha poi aggiunto, definendo il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle come un "provvedimento importante per la povertà". Tridico ha anche considerato che l'Italia è uno degli ultimi Paesi in Europa ad attivarsi per far fronte al problema. In conclusione ha affermato che "lo Stato deve essere generoso con i poveri", che grazie al reddito di cittadinanza potranno ora dare un contributo e "si innescherà un circolo positivo che potrebbe dare uno slancio a persone oggi completamente inattive".