Rc auto più bassa per chi è virtuoso: l’idea del Pd per uniformare le tariffe in tutta Italia

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Pper ridurre le disparità territoriali sul costo dell’Rc auto, il Pd propone di applicare la tariffa media delle province virtuose anche a quelle che non lo sono. Lo sconto sarebbe riservato a chi non commette incidenti per almeno 4 anni, indipendentemente dalla provincia di residenza, a condizione che installi una scatola nera sul suo veicolo.
Intervista a Marco Sarracino
deputato del Partito Democratico

Si chiama ‘Tariffa Italia' ed è la proposta di legge che il Pd illustrerà agli altri partiti del campo largo nell'incontro previsto per domani. L'idea nasce dalla volontà di ridurre i divari territoriali sulle assicurazioni. Oggi una polizza a Napoli può costare fino a 174 euro in più rispetto alla media nazionale (421,50 euro). "Sono differenze oggettivamente inaccettabili. Non non si capisce il motivo per cui un cittadino di Napoli debba pagare l'assicurazione della sua macchina il doppio di un cittadino della provincia di una provincia del nord Italia", dice a Fanpage.it il deputato Pd, Marco Sarracino, che ha presentato la proposta.

Le differenze non riguardano solo Nord e Sud. Cosenza e Potenza ad esempio, sono sotto la media italiana. Ma a cosa si deve questa frammentazione? "I calcoli delle assicurazioni si basano su statistiche relative alla superiore possibilità di danneggiare la macchina in una città metropolitana rispetto a un territorio di provincia o sula possibilità, sempre statistica, di commettere un sinistro o di ricevere un furto".

Così la conseguenza è che oggi un cittadino virtuoso, che non commette incidenti, si trova a dover pagare molto di più per il semplice fatto di abitare in una grande città anziché in provincia. "Un cittadino che non fa incidenti da quattro anni a Napoli o a Milano è un cittadino virtuoso. Non si capisce perché debba pagare l'assicurazione".

Per ridurre questo divario, la proposta chiede di utilizzare la tariffa media delle province virtuose e di applicarla anche a quelle meno virtuose "in modo tale da costruire un criterio minimo di uguaglianza", spiega.

Non si tratta di una tariffa unica nazionale, almeno non per il momento. "L'obiettivo sarebbe avere una tariffa unica nazionale per tutto il territorio in base alle classi di appartenenza. Se sei in prima classe paghi la stessa prima classe in tutta Italia, così fino alla quattordicesima. Questo però, sappiamo bene che sarebbe abbastanza complicato da realizzare adesso", dice.

Per questo motivo, la proposta prevede dei requisiti ben precisi. Lo sconto infatti, andrebbe unicamente ai cittadini virtuosi, che non hanno commesso sinistri per almeno quattro anni di fila. "Mettiamo in campo una proposta realizzabile che premia sicuramente chi è virtuoso e che non può subire una discriminazione territoriale. Cosa distingue un cittadino di Palermo da uno di Varese se non commettono sinistri da quattro anni? Nulla".

La determinazione dello sconto minimo spetterebbe all'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. "L'elenco delle province meno virtuose non è un elenco che riguarda soltanto le province del Mezzogiorno. Ci sono tante province del Sud che sono virtuose, ad esempio Avellino, Potenza, mentre ci sono province del Nord o del Centro-Nord, poco virtuose, come Bologna. Noi vogliamo provare ad equiparare un po' invece la situazione", aggiunge.

Resta però il problema dei furbetti. "Sappiamo che ci sono persone che commettono sinistri e lo Fano in maniera volontaria per ottenere l'assicurazione. Questo tema sicuramente c'è, noi non facciamo finta di non vederlo", ammette Sarracino. Ma il dem ha già pensato alla soluzione: le scatole nere. "Per questo siamo d'accordo al criterio della scatola nera, come uno dei requisiti per per affrontare questa situazione e per rendere tutto molto più trasparente".

La proposta sarà presentata al vertice degli alleati previsto per domani. Il Pd conta di trovare il sostegno del resto del campo largo. "Ci sono altre proposte simili, fatte da Avs e M5s. Noi la portiamo al tavolo della coalizione e riteniamo che vi possa essere la possibilità di arrivare a una proposta unitaria di tutte le forze di opposizione".

Quella dei Verdi punta a una tariffa unica per tutto il territorio. "Andiamo per gradi. Ci sono delle sfumature tra la nostra proposta e quella di Avs però siamo dell'idea che si possa arrivare a una soluzione unitaria. L'obiettivo in questo momento è arrivare a una riduzione di disuguaglianze territoriali che sono inaccettabili".

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