I parchi tematici e i parchi divertimento potranno riaprire in zona gialla a partire dal 1 luglio. Lo ha deciso il governo con il decreto riaperture, entrato in vigore il 26 aprile, che prevede un calendario per la ripartenza delle attività economiche italiane chiuse per contrastare il contagio da Covid. Ultimi a riaprire saranno proprio i parchi divertimento, anche se eventuali variazioni dell'andamento del contagio e della campagna di vaccinazione potranno, eventualmente, far modificare leggermente il calendario. Si tratta comunque di uno scenario remoto, e al momento il programma è chiaro: il 1 luglio i parchi a tema potranno accogliere di nuovo visitatori, ma dovranno prepararsi seguendo le linee guida delle Regioni.

Le regole per parchi divertimento, parchi acquatici, parchi tematici, parchi avventura, parchi zoologici, parchi faunistici e luna park sono elencate tra le linee guida delle Regioni per la riapertura in sicurezza. Le misure di prevenzione saranno basilari: bisognerà dare un'informazione adeguata sull'importanza del rispettarle; verrà presa la temperatura all'ingresso dei parchi e vietato l'accesso se superiore a 37,5; bisognerà fornire gel disinfettante per le mani; distanziamento, sia all'ingresso sia in fila per le singole attrazioni; mascherina obbligatoria (non nei parchi acquatici); sanificazione e pulizia costante degli spazi comuni; mantenere ovunque aperte porte e finestre per garantire il ricambio d'aria; disinfezione di tutto ciò che viene utilizzato da più persone, dai lettini alle sdraio, dagli armadietti alle audioguide.

Per l'accesso i parchi dovranno predisporre un sistema di prenotazione e pagamento online, per evitare assembramenti alle casse e all'ingresso. Potrà essere valutata una riduzione della capienza massima e la modifica dei tornelli, affinché possano aprirsi e chiudersi senza toccarli. La sanificazione sarà la chiave anche per le attrazioni: bisognerà disinfettare le mani prima di indossare i dispositivi di sicurezza delle giostre, come cinghie o caschi. Le imbragature di sicurezza non potranno essere a contatto con cute scoperta, quindi bisognerà vestirsi in modo idoneo, si legge ancora sulle linee guida. La disinfezione delle attrezzature e dei dispositivi dovrà essere attentissima.