Seggi aperti fino alle 20 per le primarie del Pd. A sfidarsi per la guida del partito sono Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Per la scelta del nuovo segretario sono stati allestiti 7mila gazebo in tutta Italia, con altri 150 all’estero. A poter votare sono tutti i cittadini maggiorenni, ma non solo: seggi aperti anche per chi, tra i 16 e i 18 anni, si è registrato negli scorsi giorni. Così come per gli studenti e i lavoratori fuori sede e i cittadini stranieri o quelli italiani residenti all’estero. In tutti questi casi era necessario registrarsi entro il 25 febbraio. Per votare, per i non iscritti al partito, è necessario versare un contributo di due euro. I risultati del voto di oggi dovrebbero arrivare in serata, dopo le 20. Non ci saranno, però, gli exit poll che solitamente accompagnano le consultazioni elettorali. Trattandosi di un voto interno a un partito, le modalità di spoglio e di comunicazione dei risultati potrebbero essere molto diverse rispetto a quelle delle normali elezioni.

Non si attendono exit poll, quindi, ma i primi risultati potrebbero essere diffusi già poco dopo le 20, seppur parziali. Intorno alle 21/21.30, YouTrend (su Sky Tg24) dovrebbe fornire le prime proiezioni. Ma per i risultati definitivi dovrebbe essere necessario attendere la tarda serata, probabilmente dopo la mezzanotte. Anche perché la sfida potrebbe decidersi sulla base di scarti minimi. Non tanto perché i candidati dovrebbero arrivare vicini tra loro, quanto perché il vincitore, per essere eletto segretario subito, deve raggiungere almeno il 50% più uno dei voti. E gli ultimi sondaggi mostravano Zingaretti saldamente in testa, davanti a Martina e Giachetti. Ma sempre secondo le ultime rilevazioni, il presidente della Regione Lazio è di poco al di sopra del 50%. Sfida, dunque, aperta per l’elezione diretta. Tornando agli exit poll, c’è chi – a livello non ufficiale – li realizzerà: si tratta degli studenti universitari che faranno degli exit poll a Torino, Collegno e San Mauro.